Il settore dell'istruzione torna in agitazione: questa volta saranno i docenti e il personale ATA ad incrociare le braccia.

Giorno 27 febbraio è previsto uno sciopero nel settore dell’istruzione che potrebbe causare qualche disagio tra i banchi di scuola.
Lezioni a rischio dunque per gli studenti dato che i protagonisti dello sciopero saranno docenti e personale ATA come annunciato da Unicobas Scuola e Università. I motivi dello sciopero sono l’opposizione alla regionalizzazione del sistema ma anche le rimostranze per “le gabbie salariali e l’esame di Stato invalsizzato”, come riportato nella nota al Miur. E ancora ci si oppone “all’alternanza scuola-ignoranza” e si protesta per il mancato annullamento di alcuni provvediementi renziani.
Saranno esentati dallo sciopero i DSGA (Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi) facenti funzioni, i quali hanno già dichiarato uno sciopero per il 22 febbraio. Nella mattinata del 27 febbraio sarà prevista anche una manifestazione nazionale a Roma.
Come per ogni sciopero, il Ministero ha fatto presente che dovranno essere rispettate le regole e le procedure fissate dalla normativa vigente e che le scuole dovranno premunirsi di procedere con le comunicazioni adeguate agli alunni e alle famiglie.
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