Categorie: Scuola

Concorso Docenti 2019, ancora ritardi sul bando: le ultime novità

Il bando per il reclutamento di docenti della scuola secondaria di I e II grado, che si svolgerà secondo le nuove regole e requisiti introdotti dal nuovo governo, non è ancora stato pubblicato, ma il ministro Bussetti sostiene che probabilmente avverrà a fine il 2019.

Ancora tanto mistero e poche certezze sul tanto atteso concorso per tutti gli aspiranti. Dopo varie peripezie e cambiamenti apportati dal nuovo governo, non è ancora certa la data di pubblicazione del bando di concorso che inizialmente era prevista per il 2018. Slittata poi a inizio 2019, pare che adesso non se ne parlerà prima della fine dell’anno. 

A causa dell’ennesimo ritardo, anche non si tratta ancora di un dato ufficiale, è molto probabile inoltre che le graduatorie di merito relative al concorso non saranno pronte in tempo per permettere le assunzioni degli insegnanti vincitori già per l’anno scolastico 2019-2020, ma solamente per l’anno successivo.

Ma quali sono le principali novità? Al bando 2019 potranno prendere parte tutti gli aspiranti docenti che sono in possesso del titolo di studio previsto ai fini della classe di concorso per la quale ci si candida, inoltre è richiesta l’abilitazione specifica sulla classe di concorso di interesse.

Potranno accedere al concorso anche i cosiddetti precari storici, cioè coloro che, pur non avendo l’abilitazione, hanno comunque maturato diversi anni di esperienza come docenti. In questo caso il possesso dei 24 CFU non diventa requisito necessario, ma l’esperienza maturata deve essere svolta, non necessariamente in maniera continuativa, nell’arco degli ultimi 8 anni.

Una delle novità più importanti di questo bando consiste nel fatto che potranno accedere non solo coloro in possesso di laurea adatta alla classe di concorso e dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche, ma anche coloro che possiedono l’abilitazione per altra classe di concorso(se possiedono il titolo di studio valido per l’accesso alla classe di concorso di interesse). Non è necessario, invece, essere in possesso dei 24 CFU.

Per gli insegnanti di sostegno valgono gli stessi requisiti previsti per i posti comuni (o quelli per gli ITP che vedremo di seguito) con l’aggiunta che devono essere in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno.

Per quanto riguarda il concorso per ITP (Insegnante tecnico-pratico), è sufficiente il diploma valido per l’iscrizione alla classe di concorso. Dal 2024-2025, però, per prendere parte alla procedura selettiva bisognerà essere abilitati o in possesso della laurea triennale.

In cosa consisteranno le prove d’esame? Tutti gli aspiranti docenti dovranno affrontare alcune prove: saranno tre, due scritte e una orale, mentre per i docenti di sostegno è prevista una prova d’esame aggiuntiva :

  • prima prova: l’obiettivo è di valutare il grado delle conoscenze del candidato su una disciplina specifica. Il candidato può scegliere quella che vuole tra quelle afferenti alla classe di concorso alla quale è iscritto. L’unico vincolo è rappresentato per gli insegnanti di lingue e culture straniere, per i quali la prima prova deve basarsi sulla lingua d’insegnamento;
  • seconda prova: accedono a questa prova scritta solamente i candidati che hanno superato il primo test. L’obiettivo della seconda prova scritta è di valutare il livello di conoscenza del candidato sulle discipline antropo-psico-metodologiche e tecnologie didattiche.
  • prova orale: per chi supera le due prove scritte c’è l’orale, nel quale può essere compresa una prova pratica qualora la commissione lo richieda. Nell’orale saranno valutate le conoscenze del candidato in merito alle discipline facenti parte della sua classe di concorso. Inoltre, in questa sede verrà accertato il grado di conoscenza della lingua straniera (livello B2) e il possesso delle abilità informatiche di base.

 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Unict, bando di collaborazione part-time per 570 studenti: requisiti e come fare domanda

L’Università degli Studi di Catania ha pubblicato il nuovo bando di selezione per l'assegnazione di…

21 Ottobre 2026

Catania, sparatoria a Monte Po: 58enne ferito alle gambe, indagini in corso

Notte di sangue e paura a Catania. Un uomo di 58 anni si è presentato…

21 Ottobre 2026

Voucher master Regione Siciliana 2026, fino a 30 mila euro: via alle domande

Un'importante opportunità di sostegno economico per la specializzazione universitaria dei giovani dell'Isola. L’Assessorato dell’Istruzione e…

21 Ottobre 2026

Stretta sui blocchi stradali, Governo verso sequestro e confisca dei mezzi: scoppia la polemica

Il confine tra il diritto di scendere in piazza e la tutela della viabilità torna…

21 Ottobre 2026

Autotrasporto in Sicilia, è spaccatura: continua lo stop a oltranza al casello di San Gregorio

Non si placa la bufera nel settore dell'autotrasporto in Sicilia. Nonostante le decisioni maturate nella…

21 Ottobre 2026

ULTIMA ORA – Scossa di terremoto: magnitudo 3.9 con epicentro a Milo

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.9 è stata registrata questa mattina, 21 ottobre…

21 Ottobre 2026