Categorie: Ingliando

Ingliando, modi di esprimere disponibilità: “To be willing” vs. “To be prepared”

Nuovo appuntamento con "Ingliando" la rubrica dedicata all'apprendimento dell'inglese curata dal professore Tony Lawson, docente al dipartimento di Scienze politiche e sociali. Oggi un approfondimento su due espressioni per esprimere la propria disponibilità.

~ to be willing vs. to be prepared ~
essere disposto, pronto

Ci sono due espressioni in inglese per esprimere la propria disponibilità ad eseguire un’azione:

  • to be willing to do something
  • to be prepared to do something

Direi che le due espressioni sono praticamente sinonimi ma, volendo cercare il pelo nell’uovo, potremo dire che tra le due espressioni, to be willing ha delle connotazioni un po’ più positive essendo derivato dall’idea del will (volontà). Quindi potremo dire che nell’inglese to be willing esprime più l’idea di essere proprio volenteroso nei confronti di un’azione, dove to be prepared esprime soltanto una certa disponibilità. È una differenza comunque trascurabile.

Ciò che è importante è non pensare all’espressione to be prepared come equivalente all’espressione italiana essere preparato. Quest’ultima in italiano implica un certo addestramento che porta ad essere idoneo nei confronti di un’azione, mentre in inglese to be prepared significa semplicemente essere disponibile, o pronto nei confronti di un’azione.

  • I’m willing / prepared to wait here until the others arrive.
  • Sono disposto ad aspettare qui finché non arrivino gli altri.
  • Are you willing / prepared to clean out the stables as part of your job?
  • Sei pronto a ripulire le stalle come parte del tuo lavoro?
  • They weren’t willing / prepared to collaborate at all.
  • Non erano disposti a collaborare per niente.
  • Tom wasn’t willing / prepared to take orders from Bob.
  • Tom non era disposto a prendere ordini da Bob.
  • Would you be willing / prepared to work in the evenings?
  • Saresti pronto a lavorare la sera?
  • Clare wasn’t willing / prepared to accept the landlord’s conditions.
  • Clare non era disposta ad accettare le condizioni del padrone di casa.

Dai un’occhiata alle lezioni precedenti di Ingliando su LiveUnict
Per ulteriori approfondimenti visita:

Tony Lawson

Il Prof. Tony Lawson insegna inglese nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania dal 1987 dove si è specializzato nell’insegnamento ai principianti assoluti e ai falsi principianti e dove ha acquisito parecchia familiarità con i problemi e gli errori tipici di chi lotta quotidianamente nel tentativo di cavarsela con la lingua inglese.

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Tony Lawson

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