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Giornata mondiale degli abbracci: il rimedio low-cost alla tristezza

Nel giorno più triste dell'anno quale cura può essere migliore di un abbraccio? Un vero rimedio contro tristezza e stress che può anche prevenire malattie.

Il 21 gennaio si celebra la giornata mondiale degli abbracci, iniziativa partita su base nazionale dagli USA negli anni ’80. Un’idea che ha riscosso molto successo nel corso del tempo, dato che ricevere un abbraccio fa sempre piacere, soprattutto in un periodo come quello in cui ricade l’evento. La scelta del 21 gennaio non è infatti casuale: questo periodo si trova a metà tra la fine delle festività natalizie e San Valentino, ricorrenza che mette tristezza a molti cuori solitari. Inoltre il clima in queste giornate non è mai dei migliori: pioggia, freddo e cieli grigi la fanno infatti da padrone.

Ma a sottolineare i benefici degli abbracci è la scienza: quando ci abbracciamo infatti, viene rilasciata l’ossitocina, ormone salutare che si occupa di ridurre i livelli di stress e di cortisolo, ormone dello stress. Ma i benefici degli abbracci sono anche a livello cardiovascolare, contro le infezioni e a livello psicologico, dato che regalano emozioni positive. Secondo gli esperti attraverso un abbraccio si possono ridurre conflitti e rafforzare legami, oltre a sviluppare l’empatia. Per far sì che un abbraccio abbia davvero un effetto benefico la durata dovrebbe però essere di almeno 20 secondi, in modo da stimolare l’ossitocina.

Il caso vuole che quest’anno la giornata mondiale degli abbracci coincida con il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno che cade il terzo lunedì di ogni anno. Ancora una volta dunque gli abbracci si presentano come rimedio per contrastare le emozioni negative e superare questa triste giornata con un tocco di positività.

Leggi anche: Oggi è il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno è reale?
Martina Bianchi

Giornalista pubblicista con una laurea magistrale in Global Politics and Euro-Mediterranean Relations e una triennale in Scienze e Lingue per la Comunicazione, coltiva l'interesse per il giornalismo scrivendo per LiveUnict dal 2018 e coordinando la redazione da maggio 2022. Appassionata di lingue straniere, fotografia, arte e viaggi, ama scrivere di attualità, con un particolare interesse per i diritti e la storia.

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