Categorie: Attualità

Reddito di cittadinanza: come funzionerà e chi potrà richiederlo

Con il 2019 sarà la volta del tanto discusso reddito di cittadinanza: ma quali saranno le famiglie interessate dal nuovo decreto? E quali i requisiti per richiederlo? Tutte le informazioni utili.

Nuovo anno, nuove novità sul tanto discusso reddito di cittadinanza grazie ai primi dati (e ai primi divieti) emersi dalla bozza del decreto. Da quest’ultima, infatti, emerge già chi non avrà diritto a richiederlo, come ad esempio i disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni o i divorziati di comodo, ovvero coloro che decidono di vivere separati o divorziati nella medesima casa.

Per quanto riguarda le famiglie, invece, ci saranno alcune clausole definite “anti-furbetti”. Per evitare, infatti, che il nucleo familiare si separi così da permettere ai figli di incassare il reddito di cittadinanza, questo non sarà erogato separatamente qualora sussista una di queste tre condizioni: che il figlio sia minore di 26 anni (in questo caso, si viene considerati sempre a carico della famiglia), che sia a carico dei genitori ai fini Irpef (ovvero i giovani fino ai 24 anni che hanno un reddito fino a 4 mila euro, e coloro oltre i 24 anni che detengono un reddito massimo di 2.840 euro), che, infine, il figlio viva sì separato dalla famiglia, ma senza figli.

Ma allora chi potrà richiedere il reddito di cittadinanza? Sempre secondo la bozza, potranno fare domanda tutti coloro i quali possiedono un ISEE complessivo non superiore ai 9.360 euro, oppure chi ha un reddito familiare che non oltrepassa i 6mila euro (per un single), elevati poi, in base alla composizione del nucleo familiare, fino, a 12.600 euro al massimo.

Importantissimo anche il valore del patrimonio immobiliare (che non dovrà superare i 30mila euro) e mobiliare (non più di 6mila euro, elevati fino a 10mila euro per  tre persone, di ulteriori 1000 euro per ogni figlio dopo il secondo, più altri 5mila euro per ogni componente con disabilità). Ai fini della richiesta, inoltre, non bisogna essere intestatari di auto nuove, immatricolate sei mesi prima della domanda, o di grossa cilindrata (sopra i 1600 cc), moto sopra i 250 cc e barche.

Un’altra domanda lecita, a questo punto, è: quanto si percepirà col reddito di cittadinanza? Si dovrebbero ricevere circa 500 euro, come integrazione al reddito. Chi deve pagare un affitto, dovrebbe percepire 780 euro, cioè un contributo fino a 280 euro al mese. Se il nucleo familiare infine vive in una casa di proprietà, ma deve pagare un mutuo, dovrebbe essere riconosciuto un contributo di circa 150 euro al mese.

Il Reddito di Cittadinanza sarà istituito dal prossimo aprile; coloro i quali presenteranno domanda, dovrebbero poter ricevere l’assegno un mese dopo la consegna della richiesta. Stando alla bozza del decreto, sarà rinnovabile a patto che l’erogazione sia sospesa almeno per un mese prima del rinnovo, e dovrebbe avere una durata complessiva di 18 mesi. I nuclei familiari i quali potranno accedervi, stando ad una prima stima, dovrebbero essere circa 1 milione e 375mila.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Sant’Agata, al via i tour guidati nelle chiese agatine: le date

La Settima Commissione Consiliare del Comune di Catania ha promosso l’iniziativa solidale e culturale “Percorsi…

2 Febbraio 2026

Catania, quinta in Italia per traffico aereo: oltre 12milioni di passeggeri

229.740.554 passeggeri in volo per il 2025! Questi i dati degli aeroporti italiani forniti da…

2 Febbraio 2026

Niscemi: da Unict contributo di 1000 euro per studenti che hanno subito danni

L’Università di Catania ha deciso di destinare un contributo straordinario di 1.000 euro agli studenti…

2 Febbraio 2026

Sant’Agata 2026: taxi a 10 euro per le corse verso il centro storico

Grazie all’iniziativa dell’Assessorato alle Attività Produttive guidato da Giuseppe Musumeci, l’Amministrazione Trantino ha concordato con…

2 Febbraio 2026

Bonus università per gli affitti dei fuorisede: di cosa si tratta e come funziona

Bonus università: confermato anche per il 2206 il bonus università per i proprietari di case…

31 Gennaio 2026

Unict, chiusa dei locali dell’Ateneo per il 2026: le date

L'Università degli studi di Catania, rende note le date di chiusura e apertura per l'anno…

31 Gennaio 2026