Terremoto di magnitudo 4.8 nella provincia catanese alle ore 3.19: è il più forte finora registrato dai sismografi.

Ha fatto balzare giù dal letto un po’ tutti il terremoto che, questa notte, ha colpito la città di Catania e la provincia; secondo gli ultimi dati Ingv, infatti, la terra ha tremato alle ore 3.19 di mercoledì 26 dicembre con magnitudo 4.8 ed epicentro a Viagrande (CT), con coordinate geografiche (lat, lon) 37.62, 15.1 ad una profondità di 1 km.
In diversi comuni dell’hinterland c’è stata una interruzione della corrente elettrica, mentre diversi abitanti sono scesi in strada sin da subito; diversi gli abitanti che stanno popolando in questi minuti i diversi punti di raccolta della città. Registrati diversi danni a scapito di alcuni edifici della provincia catanese, causati dal terremoto più forte finora registrato dai sismografi in questi giorni.
Diversi i terremoti che hanno colpito i comuni ai piedi dell’Etna nelle ultime 48 ore, come quelli di magnitudo 2.4 (Adrano), 3.3 (Aci Sant’Antonio) e 2.7 (Ragalna) che hanno preceduto di qualche ora quello sopracitato. L’azione sismica è ancora una volta da ricollegarsi all’attività dell’Etna che, nella mattinata del 24 dicembre, ha iniziato la sua “eruzione laterale, sull’alto fianco sud-orientale dell’Etna, con l’apertura di diverse bocche eruttive a partire dalle base del Nuovo Cratere di Sud-Est, verso Serra Giannicola“.
Aggiornamento ore 4.05: registrati danni in alcuni edifici a Santa Venerina e Fleri (link).
In aggiornamento…
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo (INGV-OE), ha comunicato l'inizio di una nuova…
Lavori di rifacimento del manto stradale sono in programma in via VI Aprile dalle ore…
Si chiude formalmente l’avventura di Aerolinee Siciliane Spa. Lo scorso 20 giugno, l’assemblea straordinaria degli…
Concorso INPS 2026: è stato pubblicato il nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione a…
Lo scorso sabato (20 giugno 2026) gli studenti di Giarre del CPIA Catania 2, diretto…
Il tema dei rimpatri dei migranti torna al centro del dibattito politico europeo e italiano,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy