Categorie: Catania

Catania, a breve la consegna della fermata FS “Picanello”

Verrà finalmente aperto l'attesissimo passante ferroviario, permettendo così spostamenti più facili verso la parte nord della città.

Il 21 dicembre del 2018 sarà un giorno da ricordare nella storia della mobilità di Catania: aprirà finalmente, infatti, il tanto atteso passante ferroviario FS Picanello. Che i lavori stessero per terminare lo si sapeva già da ottobre, quando Marco Falcone, assessore regionale alle infrastrutture, aveva visitato le stazioni Cannizzaro, Ognina e Picanello per constatare di presenza l’andamento dei lavori e suggerire, al bisogno, dei miglioramenti per un utilizzo incrementato.

Una stazione a lungo attesa e chiacchierata, ma unica nel suo genere: è infatti il primo passante ferroviario ad essere totalmente interrato. Proprio per questo i lavori sono durati così tanto: una galleria interrata, in direzione Messina, esisteva già dalla metà del secolo scorso. I binari in direzione Catania, invece, sono stati scavati durante gli anni, con una meticolosa attenzione alle fondazioni degli edifici, andando così a dirigersi verso il mare, creando una linea leggermente diversa rispetto ai binari opposti. Di conseguenza, gli ingressi sono due: uno si trova in via Timoleone, mentre l’altro in via Capace, una traversa di via Guerrera, dove è posto l’ingresso per i disabili.

La stazione Picanello, così, andrà a completare, almeno per ora, il lungo percorso che collega Acireale a Catania, passando per le sue zone più popolose ed intricate: Cannizzaro, Ognina, Europa, Picanello, fino ad arrivare alla Stazione Centrale. Un miglioramento netto per gli spostamenti, tenendo anche in considerazione che proprio dalla Stazione Centrale si può scegliere di spostarsi velocemente, tramite la metropolitana, per le diverse parti di Catania: sono infatti disponibili, nella zona, le fermate Giovanni XXIII e Galatea.

Una data, dunque, importante per i catanesi, che possono così scegliere di lasciare l’auto per spostarsi più velocemente, limitando le emissioni. Un collegamento importante, in attesa della fine, negli anni, dei lavori del progetto più grande per la mobilità catanese: il collegamento fino all’aeroporto Fontanarossa. Resta solo da chiedersi, adesso, quando il biglietto FS (che momentaneamente costa 3,40 euro per una corsa intera) sarà integrato ai servizi di bus e metropolitana, perdendo così la sua impronta regionale, e diventando più di tipo cittadino.

Cristina Maya Rao

Classe '97, frequenta il corso di Laurea Magistrale in Scienze del Testo per le Professioni Digitali. Ama parlare di storia e cultura siciliana, ma anche di musica, arte, astronomia ed eventi: mentre scrive, impara sempre qualcosa di nuovo.

Pubblicato da
Cristina Maya Rao

Articoli recenti

Presentatosi alla Polizia sulla Vespa d’epoca rubata 40 anni fa: la gaffe costa cara a un catanese

Si è presentato direttamente davanti agli uffici della Polizia di Stato guidando una Vespa d’epoca,…

11 Settembre 2026

Catania, ripartono gli asili nido comunali: orari prolungati, iscrizioni aperte e nuove strutture in arrivo

Anche quest’anno le attività educative degli asili nido comunali di Catania prenderanno regolarmente il via…

11 Settembre 2026

Catania, pulizia straordinaria delle caditoie contro gli allagamenti: squadre al lavoro

Si è intensificata negli ultimi giorni l’attività di pulizia delle caditoie stradali in diverse zone…

11 Settembre 2026

Catania, auto si ribalta sul viale Mediterraneo: traffico in tilt

Incidente questa mattina, intorno alle 7.30, sul viale Mediterraneo a Catania, in direzione San Gregorio.…

11 Settembre 2026

Gasolio, ufficiale la proroga dello sconto sulle accise: ecco la nuova data

Il governo proroga ancora una volta il taglio delle accise sul gasolio. Lo sconto di…

11 Settembre 2026

Lavoro Catania, FCE assume a tempo indeterminato: i bandi

Lavoro Catania: Importanti novità nel settore dei trasporti e delle infrastrutture pubbliche. La Gestione Governativa…

10 Settembre 2026