Categorie: Scuola

Scuola, edifici siciliani ultimi in classifica: il rapporto “Ecosistema 2018”

Scuola siciliana bocciata da Legambiente: edifici scolastici in zone a rischio sismico, presi in affitto e non curanti della raccolta differenziata.

La scuola siciliana, e in particolare gli edifici scolastici, frequentati ogni giorno da 730mila studenti e 81mila docenti, sono stati bocciati da Legambiente. Infatti con il rapporto Ecosistema Scuola 2018, che riporta i dati dell’anno precedente, la Sicilia viene “bocciata” pure per le pratiche che mirano a ridurre l’impatto ambientale delle attività all’interno delle scuole.

Anche per quanto riguarda la sicurezza dei plessi scolastici non ci sono buone notizie. Nonostante risulti che quasi tutti i plessi scolastici siciliani (98%) si trovino in zone a rischio sismico, sono pochissime le verifiche di vulnerabilità sismiche effettuate sugli edifici e la Sicilia risulta l’ultima tra tutte le regioni italiane con appena il 2,4%, rispetto alla media nazionale che è del 33%. Pochissimi anche gli “edifici che hanno goduto di manutenzione straordinaria negli ultimi 5 anni”: 23,5% rispetto al 50% della media italiana.

Inoltre più del 15% delle scuole sono in realtà ex-abitazioni (contro il 3,4% nazionale) e il 7,45% invece sono gli edifici presi in affitto per la mancanza di plessi di proprietà. E secondo il documento, tutti i dati relativi al possesso dei certificati per la messa a norma degli edifici scolastici siciliani sono sotto la media. Nella classifica dei capoluoghi di provincia, infatti, solo Ragusa si trova tra le prime 50; Catania è al 53esimo posto, mentre Palermo e Messina rispettivamente all’80esimo e 83esimo posto.

Per non parlare della raccolta differenziata, che è ben al di sotto della media nazionale. Se nel resto d’Italia la media si aggira sopra il 76% per tutti i materiali e tocca picchi anche del 90% per la carta e 86% per la plastica, in Sicilia le percentuali scendono vorticosamente: il 7,9% degli edifici differenzia la plastica, il 5,7% il vetro, lo 0,4% le pile e il 40,9% la carta.

Sono anche pochissimi gli edifici che utilizzano l’illuminazione a basso consumo: il 6% dei plessi in confronto al 26% della media nazionale.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Benzina e Diesel da record, per chi viaggia dai Comuni etnei è un salasso

CATANIA – Muoversi in auto all'ombra dell'Etna non è mai stato così caro. Secondo gli…

28 Giugno 2026

Catania, concerti Villa Bellini: cambia l’orario di chiusura

La Villa Bellini è pronta a ospitare la ricca rassegna di concerti di questa estate,…

27 Giugno 2026

Etna, nuova attività effusiva nella Valle del Bove

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo (INGV-OE), ha comunicato l'inizio di una nuova…

26 Giugno 2026

Catania, lavori in via VI Aprile: scatta il restringimento di carreggiata per tre giorni

Lavori di rifacimento del manto stradale sono in programma in via VI Aprile dalle ore…

26 Giugno 2026

Aerolinee Siciliane va in liquidazione: scatta lo scioglimento della società

Si chiude formalmente l’avventura di Aerolinee Siciliane Spa. Lo scorso 20 giugno, l’assemblea straordinaria degli…

26 Giugno 2026

Concorso INPS 2026: bando da 1.695 posti a tempo indeterminato

​Concorso INPS 2026: è stato pubblicato il nuovo bando di concorso pubblico per l'assunzione a…

25 Giugno 2026