Il post di un avvocato milanese, rimasto affascinato dall'ospitalità della città, è ormai celebre sui social.

Foto archivio
“Sono a Catania per il congresso forense da due giorni e mi vergogno di essere un milanese”.
Queste le parole di un avvocato milanese, Stefano Dell’Orto, che, impressionato dalla gentilezza dei catanesi, ha voluto condividere la testimonianza della sua esperienza su Facebook. In brevissimo tempo il suo post, contenente anche una bellissima foto notturna di piazza Duomo, è diventato virale: più di 20.000 condivisioni.
L’avvocato racconta: “Diluvia, ci fanno entrare in un negozio, ci danno un asciugacapelli per asciugarci e ci prestano un paio di stivali. Compriamo un ombrello ma non abbiamo una banconota da 10 euro e ci dicono di prenderlo e di pagarlo più tardi. In albergo ci rimborsano una parte del prezzo e ci regalano frutta ed acqua. Al ristorante ci aspettiamo un conto da almeno 60 euro a testa (tariffario milanese) ed invece ci chiedono 30 euro. A Milano questa è pura fantascienza.”
Il post si conclude con questo apprezzamento alla gente siciliana: “Qui siamo a Catania ed i siciliani sono persone fantastiche”.
Un racconto che ci rende sicuramente orgogliosi di essere catanesi e di rappresentare la nostra bellissima città, che è riuscita ancora una volta ad entrare nel cuore di chi la visita.
Il mese di marzo 2026 si preannuncia particolarmente difficile per chi deve spostarsi. Un’ondata di scioperi…
La Polizia di Stato ha denunciato due giovani adraniti di 19 e 21 anni che…
Luci spente sul palco dell’Ariston, ma i riflettori restano accesi su Sal Da Vinci. Dopo…
Una mirata operazione di controllo è stata eseguita, nei giorni scorsi, dalla task force coordinata…
C'è tempo solo fino a mezzogiorno di oggi, 2 marzo. Se sei uno studente universitario,…
CATANIA – Mentre il sole di marzo scalda le strade del barocco, negli uffici di…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy