Cronaca

Catania, rivolta al carcere Bicocca: minori aggrediscono 5 poliziotti

Il motivo scatenante è stato il mancato permesso concesso ad uno degli aggressori.

Nuove aggressioni da parte di minori, stavolta tra le mura dell’Istituto Penale per minorenni “Bicocca”. Dopo le 19.00, infatti, all’interno del braccio destro del primo piano del carcere si è scatenata una violenta rivolta che ha portato al ferimento di un sovrintendente e di quattro agenti, che hanno avuto infine la meglio grazie all’intervento delle unità presenti negli altri piani e all’interno dei posti di servizio.

Il motivo scatenante, secondo le ricostruzioni, è stato il mancato ottenimento di un permesso da parte di uno dei detenuti, considerato un “leader” dagli altri minorenni reclusi all’interno della struttura. Ciò ha portato al coinvolgimento nella rivolta di tutti i malviventi presenti nella zona dell’aggressione, eccetto uno che avrebbe cercato di calmare gli animi, che si sarebbero quindi trovati in maggioranza contro i poliziotti penitenziari.

Un’aggressione che sarebbe potuta versare in tragedia: a impedirla è stata “la professionalità e la prontezza del personale che ha permesso di risolvere il problema in tempi brevi – dichiara il segretario generale aggiunto dell’Osapp, Mimmo Nicotra -. Ma è l’ennesimo episodio che dimostra come il personale sia bravo, ma numericamente inadeguato alle esigenze di sicurezza”.

La rivolta tuttavia ricorre in un momento particolare: proprio nel carcere minorile si sta svolgendo, in questi giorni, un’ispezione da parte del ministero della Giustizia, guidata da un magistrato. Informato dell’accaduto, la speranza comune è che il team prenda provvedimenti seri per rafforzare il servizio di sicurezza dell’Istituto Penale, così da evitare violenti episodi simili in futuro.