Novità per il riordino della Rete ospedaliera della regione siciliana proposta dall'assessore alla Salute Ruggero Razza. Buone notizie anche per l'Ospedale San Marco.

Foto repertorio
La Giunta regionale ha approvato la proposta di riordino della Rete ospedaliera presentata dall’assessore alla Salute, Ruggero Razza. Il documento verrà trasmesso adesso alla VI Commissione dell’Assemblea regionale siciliana – per il parere obbligatorio previsto dalla legge e successivamente occorrerà la valutazione congiunta del Ministero della Salute e dell’Economia.
Musumeci ha dichiarato inoltre che il passo successivo all’approvazione della Rete dovrà essere quello di renderla efficace. Bisognerà, secondo il presidente della Regione, garantire maggiori livelli occupazionali, come già si è mostrato di voler fare con il concorso a tempo indeterminato degli anestesisti.
Intanto, secondo quanto previsto dalla nuova Rete ospedaliera regionale, l’Ospedale San Marco verrà introdotto in maniera autonoma con l’inserimento di 437 posti letto. Questa decisione consentirà il mantenimento del finanziamento europeo previsto per la realizzazione dell’opera.
Diventano, infine autonome l’azienda ospedaliera di Giarre con il suo pronto soccorso, così come l’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto che si separa da quello di Milazzo.
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