Era tanta l'attesa per il voto del Parlamento Europeo sulla direttiva che puntava a rivoluzionare il discusso tema del copyright.

L’assemblea, con 318 contrari, 278 favorevoli e 31 astenuti, ha respinto la direttiva. Le nuove regole su come useremo Internet saranno riviste a settembre in aula, dove potranno essere modificati gli articoli più controversi. Potranno quindi essere discussi gli articoli 11 e 13, quelli che – per intenderci – secondo esperti del settore potrebbero cambiare radicalmente il web. La nuova direttiva sul copyright infatti ha l’obiettivo di aggiornare le regole sul diritto d’autore nell’Unione Europea, ferme al 2001 quando Internet qualcosa di diverso rispetto a quello che è oggi.
Con molto entusiasmo è stata accolto l’esito del voto, anche dal ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio che su Facebook ha scritto: “Parlamento UE boccia la direttiva sul bavaglio alla rete!”.
Nel frattempo, subito dopo la bocciatura della direttiva, Wikipedia Italia che aveva messo offline la propria enciclopedia è tornata online. Gli studenti possono tirare un sospiro di sollievo.
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