L'aereo dovrebbe essere il mezzo di trasporto più veloce, dato che ormai in poche ore si può arrivare dall'altra parte del mondo. Non in questo caso: un volo di due ore si è trasformato in un'agonia.

Un viaggio in autobus per tutto lo Stivale, da Bergamo a Catania, raccontato dai passeggeri come un’odissea di 24 ore. È successo domenica scorsa quando i passeggeri del volo Ryanair FR 7453 si sono visti annullato il viaggio. Circa metà sono stati trasferiti su altri voli mentre 73 sono stati invece trasportati a Catania tramite due autobus.
Il volo era previsto per le 19.25 con arrivo alle 21.20 a Catania, ma ai passeggeri sono stati comunicati vari ritardi fino alla cancellazione, avvenuta alle 2.30 di notte. Successivamente è stato messo a disposizione un collegamento via terra, ma in condizioni non del tutto agevoli tra: necessità fisiologiche, cellulari scarichi e autisti che non parlavano bene l’italiano (in quanto di nazionalità rumena).
Anche i parenti dei passeggeri non sapevano bene come comportarsi: Ines, che aveva madre e fratello tra i passeggeri, ha chiamato la redazione de La Stampa di Torino e i Carabinieri per denunciare l’accaduto, visto che aveva perso traccia dei famigliari. Successivamente ha dichiarato: “Mio fratello non riuscendo ad avere informazioni dagli autisti ha provato a chiamare per avere notizie da me. A un certo punto lui non mi rispondeva più e io non sapevo più cosa fare. Il call center di Ryanair non sapeva darmi l’orario previsto di arrivo. Allora sono andata dai carabinieri perché almeno loro si facessero dire l’orario. E loro l’hanno saputo, ma solo dalla compagnia romena che ha organizzato il trasporto”.
Un’altra passeggera ha lamentato il trattamento che Ryanair ha avuto nei loro confronti, senza nessuna informazione fino alle 2.30 di notte, quando in teoria dovevano essere atterrati a Catania già da un po’. L’azienda si è preoccupata, soltanto, di fornire ai passeggeri un coupon di 10 euro per mangiare ma a quell’orario tutti i bar erano già stati chiusi. Un caso molto simile era accaduto nel marzo del 2017, sempre riguardante un volo Ryanair Bergamo-Catania, e anche in quel caso i passeggeri erano stati portati a destinazione tramite autobus.
Ryanair si è scusata tramite una dichiarazione: “il volo Ryanair da Milano Bergamo a Catania del 27 maggio è stato purtroppo annullato a causa di un guasto al sistema di rifornimento verificatosi all’aeroporto di Stansted, dovuto a un fulmine, a cui si è aggiunta la chiusura notturna dell’aeroporto di Catania. Poiché si trattava di un volo nazionale e i posti sui voli successivi erano limitati, ai clienti coinvolti è stato offerto il trasporto via terra per Catania. Ai clienti che non desideravano viaggiare in pullman è stato proposto un rimborso completo o una sistemazione sul primo volo alternativo disponibile. Ryanair si scusa sinceramente con i clienti per questa cancellazione, completamente al di fuori del nostro controllo”.
Un guasto che è costato 24 ore di viaggio, e problemi vari, ai passeggeri.
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