Studentessa con sindrome di down si laurea con 110 e lode: la storia di Giulia

Giulia Sauro si è laureata in scienze politiche all'Istituto L'Orientale di Napoli con il massimo dei voti e la lode. Un esempio di intelligenza, forza di volontà e coraggio. Ecco la sua storia.

Una storia che smentisce tutti i pregiudizi di chi ritiene che i ragazzi affetti da sindrome di Down siano meno intelligenti, brillanti e intraprendenti degli altri. È la storia di Giulia Sauro, una giovane studentessa con sindrome di Down laureata con 110 e lode a marzo in scienze politiche, all’Istituto universitario L’Orientale di Napoli.

Giulia si è laureata con una tesi sul tema della Rivoluzione Francese, scegliendo come relatore lo storico Luigi Mascilli Migliorini. È sempre stata supportata nello svolgimento degli esami del corso di laurea dal Sod, lo sportello di Orientamento per i disabili che l’Orientale offre per tutti i ragazzi in difficoltà, sportello dove Giulia ha svolto un tirocinio e ha partecipato al progetto “tutorato alla pari” per affiancare una studentessa nel percorso di studio di un esame curricolareLo sportello, come riferisce il delegato Giuseppe D’Alessandro, docente di Storia della Filosofia, ha lavorato per dare una risposta a circa 120 studenti con una diversa abilità.

Per Giulia è stato preposto un piano didattico personalizzato, chiedendo ai professori di calibrare i programmi delle materie in base alle sue esigenze.

Giulia si era diplomata all’Istituto “Pagano” e iscriversi all’università era per lei un sogno che grazie al sostegno della sua famiglia e dell’istituzione universitaria è riuscita a realizzare, portando a termine il suo percorso universitario con determinazione e ottenendo il massimo dei voti. “Sono emozionato. Per Giulia è stato un bellissimo traguardo che ha raggiunto grazie alla sua determinazione” spiega Achille Sauro, il papà di Giulia. La famiglia ha seguito con attenzione  il percorso di studi compiuto da Giulia, possibile “anche grazie alla grande disponibilità dell’ateneo” precisa il papà e all’apposito sportello per gli studenti che hanno una diversa abilità. Ora che Giulia è riuscita a laurearsi, i genitori sperano che “possa trovare un’occupazione – conclude il padre – non per una questione economica ma per dare un senso all’impegno che Giulia ha profuso in questi anni”.

La storia di questa brillante ragazza di 33 anni è entrata nella cronaca di questi giorni proprio perché nei giorni scorsi Giulia ha incontrato il sindaco Luigi De Magistris e il governatore della Campania Vincenzo De Luca, il quale scrive: “Giulia è una ragazza straordinaria, ed è stato bellissimo incontrarla insieme ai suoi genitori. Giulia è un esempio di intelligenza, forza di volontà e coraggio. Complimenti a lei”.

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