Università

Studente tenta suicidio: non riusciva a superare esami universitari

Tentativo di suicidio da parte di un giovane studente di Medicina, che non riusciva a superare alcuni esami universitari.

Ancora una manifestazione di disperazione tra i giovani studenti universitari. Questa volta si è trattato del tentativo di suicidio da parte di un giovane nisseno, non consumatosi grazie all’intervento della Polizia Stradale di Caltanissetta. Il giovane, infatti, caduto in depressione per via dei problemi avuti nel far fronte ad alcuni esami universitari, avrebbe iniziato ad alimentare l’ideazione suicidaria. Voleva lanciarsi da un viadotto ma è stato fermato dagli agenti  lungo il raccordo della “640” per Pietraperzia.

Circa alle 11,30, il giovane, un ventiduenne nisseno iscritto al corso di laurea di Medicina, è stato ritrovato  da due poliziotti in servizio di perlustrazione della zona. Scorgendolo all’interno della sua automobile in visibile stato confusionale i due agenti si sono avvicinati con accortezza, invitandolo a ritornare a Caltanissetta e a recarsi con loro negli uffici della Polizia Stradale. Subito dopo è stata contatta la madre, la quale ha raccontato che il figlio era uscito poco prima di casa confidandogli la sua intenzione di volere porre fine alla sua vita.

Tempestivamente sono intervenuti i genitori, la psichiatra e la psicologa che lo hanno in carico come paziente. Lo studente ha ammesso di trovarsi in  uno stato depressivo, acuito dalla delusione dovuta all’insuccesso avuto in alcuni esami. Passato il momento di crisi, il ragazzo è stato incoraggiato ed ha fatto ritorno a casa insieme ai suoi genitori.

 

Redazione

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