Bloccata la funzione che permette di inserire le GIF nelle Storie

L’uso di GIPHY, il popolare sito che era stato integrato sui social network per aggiungere GIF alle proprie immagini, è stato bloccato: momentaneamente nessuna GIF può essere inserita poiché una di queste è stata segnalata come razzista da alcuni utenti. Il problema, ben più grave, è che la GIF in questione poteva essere trovata cercando la parola “crime”, cioè crimine, e al suo interno conteneva un testo fortemente offensivo e paragonando alle scimmie le persone di colore.
Nella ricerca delle GIF non risultano più risultati sia su Instagram che su Snapchat da un paio di giorni. I portavoce di Snapchat si augurano “che una cosa del genere non accada mai più”, mentre Instagram ha detto che sta conducendo “un’indagine sull’accaduto”. Solo uando si avrà maggiore sicurezza, garantendo che un fatto del genere resti isolato, senza creare dissidi tra gli utenti e ispirandosi al rispetto di ogni orientamento e colore della pelle, la funzione tornerà ad essere fruibile. GIPHY si è subito attivato per rimuovere la GIF, appena ricevuta la segnalazione.
Riesplode la polemica sulla sosta a pagamento a Catania. Al centro dello scontro c'è la…
È stata pubblicata la nuova edizione della prestigiosa Classifica Censis delle Università Italiane (edizione 2026/2027),…
Alle prime luci dell’alba di oggi, su disposizione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania,…
Tre giorni decisivi per tracciare la mappa e il calendario del prossimo campionato. Il Catania…
Meteo Sicilia: il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana ha diramato l'avviso numero 142…
La nuova Classifica Censis dei grandi atenei statali fotografa la situazione delle università italiane tra…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy