Anna Elisa Verzì, ricercatrice dell'Università di Catania, ha vinto 210 mila euro per condurre una ricerca sulla psoriasi.

Sarà una ricerca che durerà tre anni, con un budget di 210mila euro ed una ricercatrice catanese al comando. La dottoressa Verzì condurrà lo studio nell’ambito del progetto “La Ricerca in Italia. Un’idea per il futuro”, promosso dalla fondazione Lilly, in prima linea nell’ambito della ricerca in Italia.
Lo scopo: verificare l’effettiva remissione della psoriasi nei soggetti affetti da questa malattia infiammatoria. Alla scomparsa delle tipiche placche eritematose e desquamanti, infatti, potrebbe non corrispondere un’effettiva guarigione e dunque una scomparsa della patologia, dal momento che potrebbero permanere tracce non visibili ad occhio nudo. Lo studio dunque sarà condotto su 90 pazienti in trattamento farmacologico attraverso una tecnica diagnostica di neuroimaging con videodermatoscopia. Attraverso questa ricerca sarà cosi possibile avvertire le modificazioni del microcircolo cutaneo, aiutando quindi i medici a condurre sul paziente una terapia che ne impedisca un’eventuale recidiva.
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