L'operazione "100 e frode" ha scoperto alcuni studenti che si servivano di smartphone e auricolari, attraverso i quali si facevano suggerire le risposte corrette agli esami, per riuscire a passare sia scritti che orali .

È successo all’Università di Foggia. Alcuni studenti del dipartimento di Economia sono adesso indagati per aver superato delle prove d’esame grazie all’aiuto di suggeritori esterni. I sospetti sono nati dopo la scoperta dell’esistenza di due studenti che avevano superato alcune prove d’esame presso la Facoltà di Economia dell’Università di Foggia servendosi di uno smartphone collegato ad un auricolare attraverso il quale le domande venivano ripetute telefonicamente ai “suggeritori”, che fornivano le risposte.
Il metodo ha funzionato sia per esami orali che scritti. Nel secondo caso, le tracce dei compiti venivano fotografate e trasmesse, mediante WhatsApp. I due studenti sono stati scoperti e sono partite le indagini. L’operazione della Guardia di Finanza dal nome “100 e frode” ha fatto luce sull’increscioso evento, che ha coinvolto tra studenti e soggetti esterni un totale di 21 indagati.
Si è svolto questa mattina presso l’aeroporto di Catania-Fontanarossa il sit-in di protesta contro il…
(ANSA) Un delicatissimo intervento di chirurgia maxillo-facciale, eseguito all'ospedale San Marco di Catania con il…
I siti museali del Comune rimarranno aperti a Pasqua e Pasquetta e il 5 aprile,…
Lunedì 13 aprile i farmacisti dipendenti delle farmacie private incroceranno le braccia per l’intera giornata.…
CATANIA – Un grido d’allarme forte e inequivocabile quello lanciato dalla CISAL Catania sul caro…
CATANIA – Sono passate poco più di 48 ore dal decollo del primo volo diretto…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy