
Come ci si immergesse nel Sottosopra, la nuova moda del 2017 è fare gli alberi a testa in giù.
All’inizio in poche case, adesso anche nei grandi centri commerciali: l’amatissima serie di Stranger Things ha dato vita ad un nuovo modo di vedere il Natale.
A testa in giù, per la precisione: dagli alberi più fantasiosi appesi al tetto, ai veri e propri abeti con struttura sottosopra, in vendita sui grandi siti, una semplice passione è diventata il trend del 2017, superando così le fantasiose decorazioni viola e rosa, figlie del conosciutissimo #pinkflamingo estivo.
Inoltre, la tendenza è stavolta anche utile: sebbene sia stravagante, l’albero a testa in giù è utilissimo per chi ha bambini piccoli o animali, che mettono a rischio sia loro stessi che l’abete, magari costruito con attenzione e cura. Non arrivare alla base, o comunque alla punta, è comodo, e dà pochissimi pensieri.
In realtà, l’albero sottosopra è più di un trend: è una tradizione slava – comprendente paesi come Lettonia, Slovenia e Ucraina – in vita sin dal 1500. Con l’espandersi della religione cattolica, in posti come la Polonia quest’abitudine è andata a morire: in effetti, l’albero come lo conosciamo noi, è un chiaro riferimento alla Trinità.
Alla fine del 2017, però, tradizione, storia e moda si unificano straordinariamente, creando stravaganti ma meravigliose opere d’arte. Che sia destinato a diventare l’albero di natale del futuro? Che sia l’inizio di una rivoluzione nel modo tradizionale di festeggiare il Natale? Non resta che aspettare, e scoprirlo.
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