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UNICT –  Parcheggiatore abusivo via Santa Sofia: “Anno nuovo, problema vecchio”

Nonostante le numerose operazioni da parte dei Carabinieri, il problema dei parcheggiatoti abusivi in via Santa Sofia permane. L’ormai famoso parcheggiatore abusivo torna esercitare il suo predominio sulla zona,  in mezzo alle lamentele degli studenti, insofferenti per i suoi modi scortesi e pretenziosi. 

Quello dei parcheggiatori abusivi è un fenomeno dilagante in molte parti della città, sopraffatte da questo sporco e illecito controllo del territorio urbano. Nel mese di luglio, lo stesso sindaco Bianco aveva dichiarato di avere chiesto al governo e al parlamento un decreto sulla sicurezza urbana e aveva parlato, inoltre, della possibilità di chiedere alla questura un DASPO, mirato ad intervenire più efficacemente verso i parcheggiatori. Nonostante le buone intenzioni dell’amministrazione comunale, i fatti mostrano che il fenomeno non accenna ancora a migliorare. In zona Cittadella Universitaria, si coniuga un paradosso che desta particolare indignazione: gli studenti, per i quali è presente un parcheggio gratuito in via Zenone, spostandosi di poco si trovano a dover fare i conti con le richieste assolutamente intollerabili di un parcheggiatore abusivo che si atteggia, peraltro, in modo spavaldo e irritante.

Nello specifico, su Spotted Unict si può leggere un simpatico, ma pungente commento lasciato da uno studente che ha voluto manifestare la sua disapprovazione nei confronti del fenomeno: “Ragazzi, mo’ parliamone seriamente.  Anno nuovo, problema vecchio: è tornato il POSTEGGIATORE ABUSIVO della traversina di via Santa Sofia. Che dobbiamo fare per liberarci di questo arrogante e prepotente scassam*****a? Idee? Consigli? Soluzioni fattibili? E vi prego, alla larga coloro che anche solo accennano a “lasciargliela passare”: non è necessario stare qui a spiegarvi perché suonereste sgradevoli e collusi tanto quanto lui. P.s. Siamo al corrente tutti che anche le strisce blu sono una mafia tanto quanto, non è necessario ribadirlo. P.p.s. Solo a me ricorda una murena che si nasconde nel suo anfratto per attaccare gli ignari passanti malcapitati? Con tutto il rispetto per le murene, eh. Animali affascinanti (loro)”.

Fin quando si adotterà un atteggiamento remissivo nei confronti del fenomeno dei parcheggiatori abusivi, si continuerà ad essere complici dello stesso e non si farà altro che alimentarlo e mantenerlo in vita. Non sarebbe forse il caso di puntare ad un cambiamento di mentalità?