
Concorsopoli ora è una realtà che chiama in causa tutti i protagonisti, tra cui, anche il ministero dell’Istruzione, che si costituisce come parte civile dell’inchiesta.
Ad annunciare la scesa in campo del Miur, come parte civile, è la ministra dei Rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, che ha voluto ricordare alla collega – nonché ministra dell’Istruzione – Valeria Fedeli, della collaborazione tra Miur e Anac, per la stesura del Piano Nazionale Anticorruzione (in parte dedicato al mondo universitario).
La ministra Finocchiaro – in un’intervista al Giornale di Sicilia – ha spiegato che “nel documento sono stati sondati, alcuni aspetti-chiave che riguardano le università e il mondo della ricerca: valutazione e finanziamento dei progetti di ricerca; processo di accreditamento delle sedi e dei corsi di studio; reclutamento dei professori; conflitti di interesse tra partecipanti al reclutamento e personale dell’ateneo; formazione delle commissioni giudicatrici ed eventuali conflitti di interesse dei componenti; scarsa trasparenza dei criteri e delle procedure di valutazione; codice di comportamento/codice etico; procedimenti disciplinari“.
Un obbiettivo che il Miur ha intenzione di portare a termine nel mese di ottobre, in modo da eliminare ogni zona d’ombra e infine far funzionare regolarmente la grossa – e caotica – macchina universitaria.
Ma nell’inchiesta di Concorsopoli, gli altri protagonisti sono i professori, che attraverso il sindacato l’Uspur (Unione sindacale dei professori e ricercatori universitari), invitano a non fare delle generalizzazioni in merito alla questione: infatti, precisa l’Uspur, che i professori indagati sono una minoranza – 59 professori e 22 interdetti – rispetto a tutto il corpo docente universitario italiano.
LEGGI ANCHE: Concorsi truccati: la storia del ricercatore che ha incastrato i docenti con il microfono
LEGGI ANCHE: Concorsi truccati all’università: le intercettazioni svelano il sistema
Ancora una giornata di disagi per gli automobilisti in transito lungo la rete autostradale siciliana.…
Concorsi pubblici 2026: è stato ufficialmente firmato il nuovo DPCM del 2 luglio 2026, il…
Sono ufficialmente online le modalità di presentazione delle istanze per l’assegnazione del contributo per le…
La Polizia di Stato ha arrestato un 36enne catanese responsabile del reato di rapina impropria…
Nella mattinata di oggi si è registrato un grave imprevisto lungo la Tangenziale di Catania,…
Per sei anni hanno condiviso gli stessi libri, gli stessi corridoi dell'università, le stesse sessioni…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy