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SCUOLA – Messe a disposizione, ecco la documentazione: tutto ciò che bisogna sapere su quando e come inviarle

Le domande di Messa a disposizione sono l’unica possibilità che un aspirante docente ha per poter insegnare come supplente al di fuori delle graduatorie: infatti molti neolaureati sono stati esclusi dall’apertura delle graduatorie di istituto poiché il bando è scaduto il 24 giugno. Ma oltre la III fascia esiste la possibilità di insegnare come supplente ottenendo dei brevi incarichi.

Innanzitutto bisogna premettere che non esiste un periodo corretto per inviare le Mad: in teoria è possibile inoltrarle tutto l’anno, ma senza dubbio ci sono dei periodi migliori in cui inviarle; è noto che il mese di agosto, come consigliato anche dai sindacati, è uno dei periodi migliori in quanto le segreterie a settembre faranno scorrere le graduatorie e tenteranno di colmare i posti vacanti. Le Mad si inviano o tramite Raccomandata A/R o tramite la Pec; a dispetto della credenza comune, questi due invii sono perfettamente equipollenti: come si ha la certezza di risposta tramite raccomandata, la si ha anche con la Pec in quanto i server di posta accettano dapprima la mail e poi inviano una ricevuta di consegna. Il vantaggio indiscutibile della Pec è che con un unico prezzo annuale si possono inviare moltissime raccomandate. Il servizio di Pec più economico sul mercato al momento è quello di Aruba con 6,10 euro all’anno. Le Mad possono essere inviate agli indirizzi Pec delle scuole reperibili su internet o sul documento elenco-indirizzi-e-pec-istruzione rilasciato dal Miur.

Alla mail vanno allegati il Curriculum Vitae in formato europeo e il modulo di messa a disposizione, che va compilato in ogni sua parte con le classi di concorso per le quali si intende concorrere e le materie che si possono insegnare. La fotocopia della carriera, se richiesta, potrà essere inoltrata in seguito. Alcune scuole potranno rispondervi che le loro mail sono intasate e vi invieranno delle istruzioni su come compilare dei form online, previa registrazione. Moltissimi siti inoltre offrono un servizio gratuito o a pagamento di invio Mad al posto vostro, altri siti invece vi forniranno gli indirizzi Pec di cui avrete bisogno; la loro affidabilità è relativa, sta a voi scoprirlo. Molti di questi siti indicano anche in quali scuole le graduatorie sono piene, quindi potrebbero essere utili per avere più possibilità di insegnare.

Bisogna considerare dunque che questi moduli sono l’unica possibilità per chi aspira all’insegnamento e non si è iscritto alle graduatorie di istituto. Normalmente le scuole iniziano a consultare le Mad a partire da ottobre, potreste essere chiamati in qualunque momento, anche il giorno prima dell’incarico dunque tenetevi pronti e disponibili a fare subito la valigia.

Francesco Arcolaci

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Francesco Arcolaci

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