UNIVERSITÀ: consigli e informazioni utili per chi sceglie di studiare all’estero

Decidere di frequentare un’università straniera può rivelarsi una mossa vincente e molto formativa. Non sempre, però, è facile districarsi tra burocrazia, tempistiche e scelta del paese. Ecco, quindi, alcuni consigli e informazioni da conoscere per chi intende iscriversi in un college estero.

 

Prima dritta da tenere a mente quando si sceglie un’università all’estero è la tempistica; bisogna prendere in considerazione, infatti, che la preparazione e l’organizzazione antecedenti l’iscrizione richiederanno tempi lunghi e attese. Sono necessari tra i 15 e i 18 mesi per barcamenarsi tra tutte le opzioni, scegliere il paese e l’ateneo e preparare, infine, tutta la documentazione. La domanda d’iscrizione, inoltre, deve essere inoltrata in genere circa 10-12 mesi prima dell’inizio del corso e bisogna, quindi, muoversi almeno un anno e mezzo prima della maturità. Se la scelta del college è ricaduta, tra l’altro, su una facoltà d’oltremare, ulteriori tempi d’attesa per il visto di soggiorno si sommeranno a quelli necessari alla regolare documentazione.

Per quanto riguarda il nodo cruciale delle tasse e delle borse di studio, in qualità di cittadino UE è possibile usufruire di una tassazione universitaria pari a quella degli studenti residenti. I Paesi, tuttavia, non sono tenuti ad applicare lo stesso principio anche ai prestiti e alle borse di studio o mantenimento, nonostante alcuni di essi scelgano spesso di propria iniziativa di concedere sovvenzioni agli stranieri. Le stesse autorità del paese di provenienza possono talvolta decidere di concedere borse di mantenimento, previa la consegna della documentazione necessaria al ministero dell’Istruzione.

Una volta consegnata la modulistica, uno dei primi ostacoli da superare per effettuare l’iscrizione al college è il test di lingua. Per studiare all’estero è, infatti, imprescindibile la conoscenza della lingua del paese in cui s’intende frequentare l’università. È possibile dimostrare di avere una buona conoscenza della lingua allegando l’attestato, ottenuto almeno 10-12 mesi prima dell’inoltro del modulo d’iscrizione.

Altro tassello fondamentale, anche se spesso sottovalutato, è, infine, la questione dell’assistenza sanitaria. I Paesi dell’UE possono, infatti, scegliere liberamente le norme riguardanti il diritto ai servizi sanitari e potrebbe accadere, quindi, che non si possa usufruire del servizio sanitario allo stesso prezzo del paese d’origine. È consigliabile, pertanto, informarsi preventivamente e contattare lo sportello nazionale, previsto per ogni stato membro.

Ma quali sono le mete più gettonate dagli studenti? Parigi si attesta subito come prima città universitaria al mondo, stando alla classifica stilata da Qs Top University. Per accedere ai migliori atenei francesi non basta soltanto la certificazione linguistica, ma bisogna alle volte anche superare un concorso. Londra, al secondo posto della classifica, può vantare dieci tra le più grandi istituzioni accademiche del mondo e infrastrutture universitarie eccellenti. Qui, i diplomi superiori italiani sono di norma accettati, se compatibili, però, con l’indirizzo di studi scelto. In Spagna è possibile, invece, fare richiesta d’iscrizione a qualsiasi università, purché si superi un esame generale.

Tra le altre destinazioni preferite dagli studenti si trovano, infine, anche la Germania e la Danimarca per quanto riguarda i paesi europei, mentre la meta d’oltreoceano preferita restano gli Stati Uniti e, in particolare, Boston, terza nella classifica Qs grazie al gran numero di università rinomate presenti, tra tutte Harvard e il Mit.

Debora Guglielmino

Classe '94, la passione per l'informazione e il giornalismo mi accompagna sin da quando ero ancora una ragazzina. Studentessa di Scienze della Comunicazione, amo la lettura e le atmosfere patinate ed eleganti tratteggiate nei romanzi della Austen. Appassionata e ambiziosa, sogno di poter un giorno conoscere il mondo e di raccontarlo attraverso una penna e un taccuino.

Pubblicato da
Debora Guglielmino

Articoli recenti

Continua la fuga di cervelli: la Sicilia ha perso 7mila laureati in un anno

Il Sud Italia continua, anno dopo anno, a perdere sempre più abitanti e nello specifico…

21 Febbraio 2026

Sicurezza urbana: la Polizia Locale si rinnova con i monopattini Lime

Catania - Un nuovo servizio per Catania e i suoi cittadini,  il nuovo servizio Smart…

21 Febbraio 2026

Sant’Agata, le reliquie esposte per tutto il Giubileo agatino

In occasione del Giubileo agatino, la Cattedrale di Catania comunica che nella cappella di Sant'Agata…

21 Febbraio 2026

Catania, arriva l’onda verde in via Vincenzo Giuffrida: come cambia la viabilità e da quando

Un piano coordinato di interventi per evitare ingorghi e rallentamenti al traffico veicolare negli orari…

21 Febbraio 2026

FantaSanremo, torna la lega di LiveUniCT: come funziona

FantaSanremo 2026: scopri come iscriverti alla Lega LiveUniCT. Regole, bonus, malus e come creare la…

21 Febbraio 2026

Ricostruzione post-Harry: via libera alle semplificazioni. Ragusa (SIB): «Ora serve stabilità per tutelare gli investimenti»

«Un risultato importante frutto di un confronto costante e di un lavoro di sensibilizzazione portato…

21 Febbraio 2026