Categorie: Scuola

SCUOLA – Negli istituti privati docenti non pagati e strutture inadeguate

Le scuole private e paritarie, come si sa, esulano dall’organizzazione statale e sono degli istituti indipendenti diretti da un preside che prende autonomamente le decisioni. Sono molti gli alunni che vi si iscrivono per prendere un diploma (diurno o serale) e altrettanti i docenti che, in attesa di abilitarsi o di trovare un lavoro fisso, vi insegnano o ne suppliscono il personale.

A partire dal 2015, il Ministero ha effettuato delle ispezioni per verificare le condizioni di parità di questi istituti alle scuole statali, per indagare sull’adeguatezza delle strutture e le condizioni di studio e di lavoro: su 1700 istituti, ben 614 sono stati ispezionati in questi ultimi due anni e 47 scuole private sono state chiuse, da Milano, a Pavia, a Ragusa. Infatti i docenti insegnano gratis in queste scuole e addirittura ricevono delle buste paga fittizie; un altro fatto a dir poco sconcertante è che a molti docenti è anche richiesto di pagarsi autonomamente i contributi allo stato così che non solo non vengono pagati, ma vengono anche costretti a pagare per il lavoro che svolgono; a tutto ciò bisogna aggiungere che raramente le strutture sono adeguate al contesto scolastico e spesso gli edifici non sono stati messi in condizioni di sicurezza; infine era nato il sospetto, che dopo le ispezioni è divenuto certezza, di voti non conformi alla reale preparazione degli studenti (che scelgono di iscriversi agli istituti paritari perché notoriamente più semplici e perché in questo modo possono diplomarsi rapidamente).

Gli insegnanti finora hanno deciso di sottostare a queste alienanti regole, sottomettendosi all’irreprensibile volontà dei dirigenti degli istituti privati, perché le supplenze continuative hanno concesso loro dei punteggi spendibili ai fini delle graduatorie. Ma adesso che il sistema delle graduatorie è stato definitivamente accantonato – questo è l’ultimo anno in cui sono state aperte ed aggiornate – le scuole private dovranno necessariamente trovare condizioni migliori per i docenti. Tali condizioni saranno sicuramente verificate nei prossimi anni, con il completamento delle ispezioni da parte del Miur.

Francesco Arcolaci

Pubblicato da
Francesco Arcolaci

Articoli recenti

ULTMA ORA – Autotrasporto in Sicilia, revocato il fermo dopo il vertice con Salvini: accordo sui fondi

Si chiude con una fumata bianca la difficile vertenza dell'autotrasporto che nell'ultima settimana ha tenuto…

20 Ottobre 2026

Concorso Agenzia delle Entrate per 622 assistenti: il bando riapre ai cittadini stranieri dopo la sentenza del Tribunale

Concorso Agenzia delle Entrate: importanti novità sul bando per 622 assistenti gestionali (riservato alle categorie protette).…

20 Ottobre 2026

Aumentano i presidi degli autotrasportatori in Sicilia ma Salvini assicura: “Pronti 430 milioni”

Sono ore di altissima tensione in tutta la Sicilia per la vertenza dell'autotrasporto e dell'agricoltura.…

20 Ottobre 2026

Social freezing, il diritto di scegliere: la fertilità non può essere un privilegio

C'è una domanda che molte donne si sentono rivolgere quando superano una certa età: «E…

20 Ottobre 2026

Nel Catanese, maxi sequestro di droga: coppia arrestata

Droga nascosta addosso e in casa: scatta l'arresto Maxi sequestro di sostanze stupefacenti a Caltagirone,…

20 Ottobre 2026

Debiti con il Comune di Catania, la scadenza è vicina

Un vecchio accertamento IMU, la TARI rimasta insoluta o una multa stradale che, con il…

20 Ottobre 2026