
Si è più volte dibattuto sul perché molta gente non guardi negli occhi l’interlocutore mentre gli parla. Per alcuni si tratta di timidezza, per altri invece di insicurezza o falsità. Tuttavia, secondo uno studio dell’Università di Kyoto, si tratta solamente di un limite del nostro cervello. I ricercatori, infatti, dopo aver sottoposto 26 volontari ad un test, sono giunti alla conclusione che il nostro cervello non è in grado di pensare alle parole giuste da dire e concentrarsi sulla faccia dell’altro contemporaneamente. Il tutto è maggiormente accentuato in situazioni “complicate” quando con l’interlocutore ci esprimiamo con parole meno familiari o straniere che richiedono dunque un maggior sforzo mentale.
Per giungere a questa conclusione, ai 26 volontari è stato chiesto di generare associazioni di parole mentre fissavano dei volti riprodotti dal computer. Studiando i risultati è emersa la difficoltà di associare le parole al contatto visivo. A questo proposito i ricercatori hanno scritto che “Anche se il contatto visivo e l’elaborazione verbale appaiono indipendenti, le persone spesso distolgono lo sguardo dagli interlocutori durante le conversazioni. Questo suggerisce che esiste un’interferenza tra i due processi”. Tuttavia l’indagine ha coinvolto un numero troppo minimo di persone per poter definire concluso e accertato lo studio.
Stabilizzazione dei trattoristi Esa: Arriva la stabilizzazione per 259 lavoratori della meccanizzazione dell’Ente sviluppo agricolo…
In Sicilia, la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi per tutti i tumori maligni è…
Momenti di forte apprensione si sono vissuti ieri, 12 marzo 2026, presso lo scalo internazionale…
Bonus casa 2026: Anche nel 2026 sono confermate numerose agevolazioni economiche a sostegno delle famiglie…
Nuovo ISEE 2026: porta importanti novità per le famiglie italiane, semplificando l’accesso a bonus, agevolazioni…
Esame di terza media 2026: l'Esame di terza media rappresenta il momento conclusivo del primo…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy