
Torna a tremare Parigi, dopo il micidiale attacco multiplo del 15 novembre 2015 rivendicato poco dopo dall’Isis. Stavolta lo scenario della morte si è spostato sugli Champs Elyseés dove in una sparatoria sono rimasti uccisi un poliziotto e un assalitore, mentre un secondo uomo sembrerebbe in fuga.
Non sono ancora certi i moventi e le dinamiche, ma la polizia ha subito annunciato che potrebbe trattarsi di un attentato terroristico, con la città già blindata da giorni in vista della tornata elettorale che coinvolgerà il paese a partire da domenica 23 aprile. La sparatoria è infatti avvenuta durante la diretta televisiva per l’ultimo dibattito tra i candidati alle presidenziali, alle ore 20.30 circa, con la violenta sparatoria a colpi di kalashnikov.
Il killer è già stato identificato e dalle prime informazioni pare si tratti di un uomo già noto sia alla polizia che alle forze armate segrete francesi. Le autorità nel frattempo cominciano a rilasciare dichiarazioni, tutte nella stessa direzione di pensiero dell’attacco terroristico, date le dinamiche purtroppo ormai note al mondo intero.
Le Segreterie provinciali di FIT-CISL, FILT-CGIL, UIL Trasporti e FAISA CISAL hanno proclamato uno sciopero…
Nella serata dell’11 giugno, a seguito di nota giunta intorno alle ore 23:49 alla Sala…
Importanti novità in arrivo per il mercato del lavoro in Italia nel settore delle infrastrutture…
C'è un appuntamento che, più di ogni altro, segnerà le celebrazioni Agatine del 2026. Dopo…
Catania si appresta a celebrare uno degli anniversari più significativi della sua storia religiosa. Nell'agosto…
Un importante traguardo accende i riflettori sulla sanità siciliana. L'Ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy