Musica

J-Ax e Fedez, parte da Torino il tour “Comunisti col rolex”: le date e le canzoni in scaletta

Una partenza spumeggiante per Fedez e J-Ax, che hanno iniziato il tour “Comunisti col rolex”. La prima tappa è stata Torino, dove i due cantanti hanno registrato sold-out. 

Il concerto si è aperto sulle note di “Bella ciao”, eseguita al pianoforte da Paolo Jannacci al PalAlpitour di Torino. Ma questa è solo la prima delle date, ne seguiranno altre 19 organizzate in tutti i palasport di Italia:

  • Torino l’11 marzo  (PalAlpitour)
  • Bologna il 13 marzo (Unipol Arena)
  • Firenze il 15 marzo (Nelson Mandela Forum)
  • Roma il 18 marzo (Palalottomatica)
  • Napoli il 28 marzo (Palapartenope)
  • Acireale il 31 marzo (Pal’Art Hotel)
  • Reggio Calabria il 3 aprile (Palacalafiore),
  • Bari il 5 aprile (Palaflorio)
  • Padova il 7 aprile (Kioene Arena)
  • Conegliano l’8 aprile (Zoppas Arena)
  • Milano il 10 aprile (Mediolanum Forum)

La scaletta del tour prevede: Musica del cazzo, Senza pagare, Il bello d’esser brutti, Pensavo fosse amore, Sirene, Giorno e la notte, Piccole cose, Non è un film, Spirale ovale, Assenzio, Intro, Frateli di paglia, Allegria, Amore eternit, Medley (L’uomo col cappello/ Uno di quei giorni/ Gente che spera), Comunisti col rolex, Generazione boh, Domani smetto, Cuore nerd, Meglio tardi che noi, Cigno nero, Magnifico, Medley (Olivia Oil/Fabrizio fa Brutto/Non c’è due senza trash), Medley (21 grammi/Sembra semplice/L’hai voluto tu), Medley (Immorale/Alfonso Signorini/Più stile), Piccoli per sempre, L’Italia per me, Pieno di stronzi, Maria Salvador, Vorrei ma non posto.

“È uno show che mi piace perché è tutto un crescendo – ha detto Fedez prima del concertoe se spesso ho dovuto mettere nei miei live anche brani che non mi piacevano suonati dal vivo, questa volta tutta la scaletta è bella da fare sul palco”.

“Abbiamo raggiunto questi numeri – hanno detto i due – perché siamo trasversali. Se si andasse a guardare i video che abbiamo girato durante gli instore ci si accorgerebbe che a sentirci non vengono solamente i bambini”.

Università di Catania