UNIVERSITÀ – Secondo uno studio l’uso del Power Point rende gli studenti pigri

Pensate davvero che leggere centinaia di slide nel Power Point vi renda più preparati? È questa la domanda che è stata posta dal team di The Conversation a 150 studenti di ingegneria informatica, che, pur consapevoli dell’inefficacia del programma, ne riconoscono l’esigenza nelle aule universitarie.

 

Da un primo sondaggio condotto dalla stessa community è emerso che il Power Point dovrebbe essere abolito dalle lezioni all’università, perché sembra rendere gli studenti altamente pigri e i professori altrettanto noiosi. Tuttavia, una seconda ricerca rivela che l’unità di misura per il successo di un’università non sia tanto il livello di conoscenza degli studenti, ma molto più il livello della loro soddisfazione. Corsi scarsamente organizzati, preparazione inadeguata, mancanza di ispirazione, calo dell’apprendimento: l’uso spropositato del programma potrebbe privare gli studenti della loro capacità di improvvisazione e deviarli verso un sapere fatto solamente di quelle poche e scarse nozioni. La noia è allora inevitabile: lo studente non ascolta il professore, si perde nei meandri dei propri pensieri, aspettando la prossima slide e sperando che sia più interessante della prima. All’apparenza, però, va tutto bene. La sensazione che si ha è quella di aver ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. Stando ai risultati della ricerca, tre sono le ragioni per le quali le slide del Power Point potrebbero essere nocive per l’educazione e il livello di preparazione di uno studente:

  • Le slide soffocano la voglia di pensare: da un lato i professori semplificano eccessivamente dei concetti complessi attraverso elenchi puntati, tabelle o schemi, dall’altro gli studenti si illudono di aver compreso a pieno quel concetto, azzerando completamente il loro spirito di iniziativa e partecipazione attiva alla lezione;
  • I professori che non fanno uso del Power Point sono accusati di essere poco chiari;
  • Le slide depotenziano lo studio puntuale e costante di uno studente: perché sprecare tempo a leggere un intero libro quando si potrebbero leggere decine di slide comodamente a casa?

C’è da chiedersi allora perché questo programma ha avuto così tanta fortuna nel settore dell’educazione e dell’insegnamento. A dispetto di tali premesse, molti studenti sembrano apprezzare l’uso del programma, in quanto alimenta inconsciamente il loro livello di soddisfazione dal punto di vista visivo e organizzativo. E il loro livello di preparazione? Probabilmente ridotto a un elenco puntato. Pertanto, tutto dipende probabilmente dal singolo studente: si può scegliere di fermarsi alle nozioni date dalle slide o fare di quest’ultime solo uno spunto per approfondire i concetti in maniera adeguata.

 

Valeria Di Paola

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