5 modi per conservare o incorniciare la tua pergamena di laurea

L’hai sognata, desiderata, sudata e…finalmente raggiunta! La pergamena di laurea, “il pezzo di carta” che, nell’ideologia comune, apre le porte al mondo del lavoro segnando un netto confine con il passato accademico.

Sappiamo bene che non è questo cimelio, ottenuto con sacrificio e dedizione, a fare un buon dottore, ma sicuramente delinea in modo evidente e fisico il vostro trascorso da studenti e la vostra carriera universitaria.

Ecco perché è importante conservare con cura la pergamena di laurea, simbolo indiscusso di un successo personale tanto ambito quanto realmente raggiunto. Ma sicuramente, una volta avuta tra le mani vi chiederete: e adesso come la conservo?

Abbiamo provato a elencare 5 modi per conservare accuratamente la pergamena di laurea:

1 – La prima delle soluzioni è quella di conservarla accuratamente in modo tale che possa “respirare”. Esattamente come i tradizionali fogli di carta o i libri, è necessario evitare di racchiudere la pergamena all’interno di materiale strettamente plastico, ma altrettanto cercare una protezione fisica idonea contro agenti atmosferici, muffe, umidità e radiazioni solari pronte a dare il via a reazioni chimiche e fotochimiche, che tendono a far invecchiare rapidamente la membrana organica. Per tale scopo si consiglia infatti di conservare la pergamene all’interno di luoghi asciutti e poco assolati e di utilizzare dei faldoni aperti su tre lati, con la possibilità di chiusura grazie a dei nastri che ne permettano comunque l’areazione;

2 – Altro consiglio è quello di avvolgere la pergamena con dei fogli di carta riso, in modo da impedire all’inchiostro di trasferirsi nel materiale adiacente ed al contempo di creare una ombreggiatura idonea contro le radiazioni solari. Condizione necessaria è inoltre quella di conservarla in superfici perfettamente piane, in modo da evitare delle noiose ondeggiature;

3 – Incorniciare la pergamena è sicuramente una delle pratiche più comuni e frequenti dei neodottori, in modo tale da poterla appendere nel muro della propria stanza, nel salotto di casa o ancor meglio nell’eventuale studio o ufficio di futura realizzazione. Alcuni pensano sia sinonimo di ostentazione ed egocentrismo da parte del laureato ma, a parer nostro, è invece sinonimo di orgoglio e professionalità: un muro in ufficio che riporti la qualifica certificata del dottore è sicuramente, in tutti i campi lavorativi, segnale di scrupolosità e preparazione dell’interlocutore. Il modo più classico per incorniciare la laurea è quella di inserirla all’interno di una cornice di legno, magari pregiata e non troppo pomposa e barocca, con l’utilizzo di un idoneo passepartout che ne delimiti la distanza, dai 5 agli 8 centimetri, dal margine. Per la componente legnosa sono consigliati materiali quali la noce scura, magari con una finitura in filo oro, il wengè o il mogano; per quanto riguarda invece il passepartout, è consigliabile usare dei colori neutri, quali il bianco o l’avorio, oppure il rosso per richiamare i colori tradizionali di laurea.

4 – Un’altra metodica solitamente apprezzata è quella di racchiudere la pergamena, all’interno della cornice, tra due vetri in modo da ricreare un fittizio passepartout trasparente che la separi dal legno ai margini.

5 – Esistono inoltre diverse varianti alternative di conservazione, dalla cosiddetta cornice da giorno, che manca della componente legnosa esterna, alle cornici laccate e colorate, sia in materiale plastico che in legno. Altra variante è quella di ricreare una cornice da giorno con un passepartout in tessuto (tela, velluto, stoffa, ecc.) di colore avorio o in varianti più vivaci. Elegante anche la variante di cornice di color nero opaco e passepartout blu, che fa ben spiccare il soggetto principale.

Consigliamo quindi una accurata conservazione per quel documento che per molti, ma non per tutti, potrà essere un semplice pezzo di carta, mentre per voi sarà motivo di orgoglio personale e ricordi da poter mostrare ai vostri figli e ai vostri cari.

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