Categorie: Ricerca e Scienza

L’UE stanzia un fondo da 80 milioni per ricerca e cultura multimediale

L’Unione Europea si mobilita in termini di crescita e sviluppo, per la tutela del patrimonio culturale,  favorendone la sua diffusione. 

 

È dai vertici della Commissione europea di Bruxelles che arriva la notizia dello stanziamento di un fondo economico, pari ad 80 milioni di euro, per la promozione di iniziative inerenti ai due piani di sviluppo valorizzati dall’UE stessa, Horizon 2020 ed Europa Creativa.

Nella fattispecie, il piano Horizon 2020, nato nel 2014, punta agli investimenti legati alla ricerca scientifica, nonché alle tecnologie future ed emergenti, trattando anche temi interessanti di ordine sociale come la sicurezza alimentare, l’energia sostenibile, il trasporto intelligente; il piano “Europa Creativa” è invece strettamente legato all’ambito culturale, proponendo la tutela della diversità linguistica e culturale presente in Europa, così come l’adattamento dei medesimi settori culturali alla globalizzazione e ai nuovi strumenti dell’era digitale.

Visto lo stanziamento dei fondi economici, sono stati diffusi gli inviti per la realizzazione di progetti e iniziative cui tali risorse sono destinate. Un primo invito, che rientra nel contesto di Horizon 2020 ed è rivolto principalmente ai giovani, riguarda la creazione di progetti legati all’alfabetizzazione culturale, così come l’apertura e l’analisi dell’intero patrimonio culturale europeo per una maggiore tutela e conoscenza delle radici del nostro passato. Sono state anche fissate le date di scadenza; per la prima fase, è indicato il 2 febbraio 2017; qualora la bozza venisse accolta, il progetto definitivo deve essere presentato entro il 13 settembre 2017.

Non mancano gli inviti riguardanti il piano  Europa Creativa, tra cui, con un budget di 9,4 milioni di euro, quello finalizzato alla diffusione, tramite internet, di opere audiovisive europee, con l’ausilio di piattaforme digitali; la data ultima di questo progetto è fissata al 6 aprile 2017. Un budget più cospicuo, pari a 12,7 milioni di euro, è destinato invece a progetti che prevedono la realizzazione di lungometraggi da proiettare nelle sale cinematografiche, della durata massima di 60 minuti; in questo invito, è contemplata anche la possibilità di realizzare fiction promozionali (durata max. 90 min), animazioni e documentari creativi destinati alla televisione o altre piattaforme digitali. Quest’ultimo invito scade il 2 febbraio 2017. Infine, con un fondo di 7,5 milioni di euro, è stato emanato un terzo invito che prevede la promozione, sul mercato, di opere esclusivamente europee.

Luciano Simbolo

Aspirante giornalista, praticante studente, occasionalmente musicista. Collaboratore dal 2016, studia Lettere moderne presso il DISUM di Catania. I tre imperativi fondamentali? Scrivi, viaggia, suona ma senza dimenticare la pizza e lo sport.

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