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VIAGGI – I paesi più belli del 2016: Skyscanner inserisce anche una meta siciliana

Quali sono i paesi più belli del 2016? Arriva la classifica di Skyscanner, che comprende antichi borghi romani, castelli medievali, case bianche. Tra questi anche una meta siciliana. 

Sono stati presi in considerazione i paesi con una popolazione inferiore ai 16mila abitanti, che avessero una storia e un borgo ben conservato, e che esprimessero nel migliore dei modi le caratteristiche architettoniche e del paesaggio della Regione. Si è tenuto conto di tutti i commenti e messaggi inviati dagli utenti.

SAINT-PIERRE – Valle d’Aosta: un paesino valdostano lungo il corso della Dora Baltea che vi conquisterà con la sua fantastica atmosfera medievale.

STRESA – Piemonte: è chiamata la “regina del Lago Maggiore”. Giardini fioriti a macchia d’olio e monti innevati tutt’intorno fanno di Stresa il set d’eccezione per una vacanza a cinque stelle.

BOGLIASCO – Liguria: una manciata di abitanti, chiese-gioiello da ammirare (Santuario di Nostra Signora delle Grazie, Chiesa Parrocchiale della Natività di Maria Santissima, Chiesa della Confraternita di Santa Chiara) e una vista spettacolare sul Golfo Paradiso.

LOVERE – Lombardia: un altro paese di lago, un altro gioiello italiano. Ci troviamo a Lovere, sulla sponda occidentale del Lago d’Iseo, una località magica dai vicoli rinascimentali e dai paesaggi medievali che merita una visita, non a caso è uno dei “Borghi più belli d’Italia”.

VIPITENO – Trentino-Alto Adige: è il paese dello yogurt, tra i più buoni in Italia e nel mondo, e in suo onore organizza ogni anno una golosa manifestazione a tema (Le Giornate dello Yogurt Vipiteno), dove il latte diventa il vero protagonista e si trasforma in opera d’arte tutta da gustare.

CAORLE – Veneto: l’unica chiesa in riva al mare del Triveneto? Quella di Caorle, che fa di questo paesino in provincia di Venezia una romantica veduta da cartolina. Il suo fascino non lasciò indifferente nemmeno Hemingway, che la “dipinse” nel suo romanzo “Di là del fiume e tra gli alberi”.

AQUILEIA – Friuli-Venezia Giulia: un paese così piccolo che raccoglie un così grande numero di ricchezze è da segnare nell’agenda di ogni cacciatore d’arte che si rispetti! Aquileia, di fronte alla laguna di Grado, conta appena 4.000 abitanti, ma vanta il titolo di “seconda Roma” per via del suo splendore monumentale, ereditato dal grandioso Impero Romano.

SANT’AGATA FELTRIA – Emilia-Romagna: la provincia è quella di Rimini, ma l’atmosfera è quella di Genova. Suona strano, eppure questo paese romagnolo è stato riconosciuto come comune onorario del capoluogo ligure per via di legami storici e culturali.

MONTERIGGIONI – Toscana: “… come su la cerchia tonda Montereggion di torri si corona…” scrive Dante Alighieri nella Divina Commedia per descrivere il magico aspetto di questo borgo toscano, porta per il Medioevo e scrigno di tesori, caratterizzato da muraglioni che lo cingono tutto intorno e fuori, ordinati filari di ulivi e campi arati. .

CORCIANO – Umbria: domina, fiero, un colle a 12 km da Perugia. Corciano è un agglomerato di travertino cinto da mura del XIII e XIV secolo e circondato da una natura rigogliosa, quella umbra.

OFFIDA – Marche: dai merletti al tombolo, ai salumi locali: tutto a Offida è prezioso e racconta al meglio un territorio italiano chiamato Marche che, nonostante le ferite del terremoto, continua a brillare nel centro Italia. L’antichissimo centro storico di questo borgo in provincia di Ascoli Piceno è aperto ai turisti e vi aspetta per un viaggio nella storia che inizia prima con i Piceni, poi prosegue con i Romani e infine con i Longobardi.

LABRO – Lazio: arroccata su un colle di 600 metri di altezza, col Castello che sovrasta le mura della rocca antica, Labro domina la valle reatina del Fuscello in tutto il suo splendore, come fosse un quadro antico di casette color sabbia e tetti spioventi.

SCANNO – Abruzzo: un borgo che sembra nascere dalle montagne, caratterizzato da una natura selvaggia e unica, da botteghe artigiane di merletti e gioielli in oro e da un lago smeraldo dalla speciale forma a cuore.

CASTEL SAN VINCENZO – Molise: una manciata di abitanti e un lago color smeraldo a fare da sfondo. Questo è Castel San Vincenzo, un piccolo borgo in provincia di Isernia che punteggia il verdissimo Parco Nazionale d’Abruzzo.

MARINA CORRICELLA, PROCIDA – Campania: una miriade di casette color pastello disposte lungo un anfiteatro naturale che si affaccia su uno specchio d’acqua cristallino. E ancora, reti da pesca, barche di pescatori e storie che arrivano da lontano.

SPECCHIA – Puglia: la sua posizione strategica, a soli 50 km dal capoluogo, la rende la meta di viaggio prediletta dai vacanzieri del Salento. Muri a secco, scalinate che si inerpicano su e giù e facciate bianche scolorite dal sole fanno di questo borgo uno dei più belli da visitare.

MONTESCAGLIOSO – Basilicata: appena 10mila abitati e una storia lunga secoli. Montescaglioso è anche chiamata la “città dei monasteri” per la presenza di 4 complessi monastici davvero interessanti, sia dal punto di vista artistico sia religioso.

MONTEROSSO CALABRO – Calabria: questo paesino fa parte delle Serre Calabre, una delle zone boschive tra le più verdi e belle della Calabria.

MARZAMEMI – Sicilia: tra Noto e Pachino, ecco Marzamemi: un fazzoletto d’Italia che attrae con il suo mare da sogno e la sua cultura marinara. La pesca qui diventa cultura, infatti a Marzamemi si trova una delle tonnare più importanti della regione, che risale al tempo della dominazione araba in Sicilia. Piazza Regina Margherita è il suo fulcro, brulicante giorno e notte, da dove partono mille stradine; poi vi è il Porticciolo con le barchette colorate e la vecchia tonnara in primo piano; infine la Diga, una piazzetta dove lo street food locale è il vero protagonista! Leggi anche Tutti pazzi per Marzamemi: la meta preferita dagli studenti.

ORGOSOLO – Sardegna: a Orgosolo tutto parla di storia politica e contenuti sociali, anche i suoi muri, oggi celebri per la presenza di meravigliosi murales colorati. Cercate di capitare da queste parti per Sa Vardia, la corsa dei cavalli sull’asfalto, lasciatevi incantare dal canto corale barbaricino (patrimonio UNESCO) e fate un’escursione nella Foresta di Montes… semplicemente magica!

Fonte: Ansa.it