
Un botta e risposta che sta facendo il giro del web quello che vede protagonisti da una parte il regista siciliano Pif e dall’altra il docente di Storia contemporanea al dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Catania, Saro Mangiameli.
Dopo l’uscita al cinema dell’atteso film del regista palermitano “In guerra per amore”, che ha riscontrato un grande successo di pubblico, il prof. Mangiameli, ha criticato in maniera dettagliata la descrizione della vicenda relativa ad alcuni fatti storici riportati nel film.
Il docente ha indirizzato una lunga lettera a Pif in cui spiega le motivazioni della sua polemica, accusandolo di aver banalizzato i fatti storici, proponendo una “versione trita e ritrita che parla dell’aiuto offerto dalla mafia alle truppe americane.”
Celere la risposta del regista siciliano che in una video-lettera a La Sicilia ha affermato: “Se non siamo d’accordo con alcune dichiarazioni fatte da me, figurarsi su fatti accaduti settanta anni fa. Che direbbe se ci incontrassimo magari prendendo insieme una granita? Io sono palermitano ma riconosco che a Catania le granite sono più buone”.
Alla video-lettera, risponde il docente con un video di Zammù TV, in cui spiega le ragioni della sua critica.
Di seguito il video di risposta del prof. Mangiameli.
Chiesa catanese e la diplomazia vaticana perdono una delle loro figure più stimate e luminose.…
Glovo e caporalato digitale: l’inchiesta che scuote l'app. Il lavoro dei rider è sempre stato…
Carnevale di Acireale 2026: il più bello di Sicilia. Ai piedi dell’Etna, tra il barocco…
CATANIA – Non è stata una partita, ma un vero e proprio monologo rossazzurro. Al…
Il parco acquatico Etnaland, situato nel comune di Belpasso, in provincia di Catania, è stato…
Non accenna a placarsi l'ondata di maltempo che sta colpendo la Sicilia orientale. Per l'intera…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy