
Si masturbava davanti alle studentesse e, adesso, dovrà solo pagare una multa. Succede a Catania, dove la Cassazione ha annullato una condanna per atti osceni.
Pietro L., 69 anni, il 7 dicembre di alcuni anni fa aveva praticato autoerotismo alla cittadella universitaria, proprio mentre passavano alcune studentesse. La Cassazione ha stabilito che debba pagare una multa tra i 5000 mila e i 30 mila euro, senza scontare nemmeno un mese in carcere.
È stata messa in atto la depenalizzazione di alcuni reati introdotta dal dlgs n.8 del 2015, tra i quali gli atti osceni (eccetto quelli commessi in presenza di minori). I giudici non avevano creduto all’uomo, che sosteneva si fosse trattato di un caso e che quindi era stato, in primo e secondo appello, condannato a 3 mesi di reclusione e a una multa di circa 3000 euro. La decisione della Cassazione ha però ribaltato tutto e annullato la condanna.
Le Segreterie provinciali di FIT-CISL, FILT-CGIL, UIL Trasporti e FAISA CISAL hanno proclamato uno sciopero…
Nella serata dell’11 giugno, a seguito di nota giunta intorno alle ore 23:49 alla Sala…
Importanti novità in arrivo per il mercato del lavoro in Italia nel settore delle infrastrutture…
C'è un appuntamento che, più di ogni altro, segnerà le celebrazioni Agatine del 2026. Dopo…
Catania si appresta a celebrare uno degli anniversari più significativi della sua storia religiosa. Nell'agosto…
Un importante traguardo accende i riflettori sulla sanità siciliana. L'Ambulatorio dedicato alla diagnosi e alla…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy