
Si masturbava davanti alle studentesse e, adesso, dovrà solo pagare una multa. Succede a Catania, dove la Cassazione ha annullato una condanna per atti osceni.
Pietro L., 69 anni, il 7 dicembre di alcuni anni fa aveva praticato autoerotismo alla cittadella universitaria, proprio mentre passavano alcune studentesse. La Cassazione ha stabilito che debba pagare una multa tra i 5000 mila e i 30 mila euro, senza scontare nemmeno un mese in carcere.
È stata messa in atto la depenalizzazione di alcuni reati introdotta dal dlgs n.8 del 2015, tra i quali gli atti osceni (eccetto quelli commessi in presenza di minori). I giudici non avevano creduto all’uomo, che sosteneva si fosse trattato di un caso e che quindi era stato, in primo e secondo appello, condannato a 3 mesi di reclusione e a una multa di circa 3000 euro. La decisione della Cassazione ha però ribaltato tutto e annullato la condanna.
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