Partenze altro che low cost: i voli dalla Sicilia i più cari della stagione

I social network impazzano di commenti e considerazioni di giovani e non solo, che lamentano il fatto di dover sborsare metà del loro stipendio per permettersi il biglietto di ritorno dal sud al nord Italia. Una situazione che si ripete frequentemente e non solo in occasione delle vacanze estive, ma anche delle festività natalizie e pasquali e che costringe molti siciliani a rinunciare al ritorno a casa proprio a causa degli onerosi prezzi dei biglietti aerei.

Se viaggiare è dunque (teoricamente) un diritto, sarebbe opportuno agevolarlo, incrementando tariffe convenienti non solo per i voli internazionali, ma anche nazionali. Una strategia piuttosto usata da chi è costretto a prendere spesso l’aereo, consiste nella prenotazione dei voli con largo anticipo. Cosa che purtroppo per chi non sa quando andrà in ferie si rivela impossibile!

Maria Eleonora Palma

Autore - Sono nata il lontano 24 Novembre del 1993 a Vittoria, una piccola città in provincia di Ragusa. Mi divido tra Catania, dove frequento il primo anno della facoltà di Scienze e Tecniche Psicologiche, e la mia città natale che amo tanto e a cui sono legati ricordi, amicizie e impegni vari. Sono una persona piuttosto socievole e accogliente, amo fare nuove esperienze (per questo piuttosto spesso mi ritrovo in situazioni buffe e stravaganti, comunque… sorvoliamo la faccenda!). Mi piace molto scrivere, leggere libri di tutti i generi e sono da ormai 4 anni educatrice in ACR (Azione Cattolica Ragazzi). I bambini sono il mio piccolo laboratorio: mi piacerebbe in futuro lavorare con loro, e grazie a questa opportunità ho scoperto pian piano che i bambini non sono dei piccoli “mostriciattoli capricciosi”, anzi un continente di emozioni, pensieri e comportamenti da scoprire. E’ molto bello e gratificante lavorare e avere a che fare con loro, spesso sono più sensibile e profondi degli adulti. Mi piacciono gli animali, anche se per ragioni di spazio, non ne tengo alcuno a casa. L’ultimo libro che ho letto è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, uno dei miei libri preferiti, riletto più volte, questa è la terza, e credo uno dei testi meglio riusciti sull’autismo infantile. Non appena riuscirò a ritagliarmi un po’ di tempo, vorrei iniziare un corso di fotografia. Quello che mi manca è la Reflex, ma questo non è un problema.

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Maria Eleonora Palma

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