
All’ospedale Garibaldi di Catania sono state poste sotto osservazione medica una donna e la figlia neonata, entrambe di Niscemi. Parrebbe che entrambe siano risultate positive al meningococco, il batterio della meningite, trasmesso dalla madre alla figlia, nata prematuramente.
Secondo quanto affermato dal direttore generale dall’Arnas Garibaldi di Catania, Giorgio Santonocito: “occorre subito tranquillizzare i cittadini. In questo momento non vi sono casi da meningococco né in adulti né in bambini, ma qualora dovesse presentarsi tale eventualità i nostri ospedali sarebbero pronti a rispondere efficacemente, sia a Nesima con la struttura dedicata alle malattie infettive diretta da Bruno Cacopardo che e al Centro con i percorsi di biocontenimento già efficacemente sperimentati e apprezzati dalla stessa Organizzazione mondiale alla sanità”.
La donna, già guarita e tornata a casa, non è un caso di fase acuta, mentre la neonata è sottoposta a profilassi specifica e monitorata costantemente. Inoltre, la donna ha dichiarato che potrebbe avere contratto il batterio del «meningococco» mangiando dei latticini. Le autorità sanitarie, a scopo precauzionale, hanno perciò sequestrato e fatto analizzare i prodotti indicati dalla stessa paziente. Non si conoscono ancora i risultati di laboratorio.
CATANIA – Chi ha detto che la matematica sia solo formule astratte e polverose lavagne?…
Università di Catania - È stata pubblicata la graduatoria degli idonei al bando 2025/26 per l'assegnazione delle collaborazioni…
Una frana si è verificata al limite dell'area che ospita il Muos (Mobile User Objective…
Il panorama televisivo regionale siciliano apre il 2026 con numeri significativi che confermano il forte…
Una delegazione di residenti della zona di Piazza Carlo Alberto e Corso Sicilia è stata…
Catania - A seguito dell’avvio, da parte della Regione Siciliana, dell’iter autorizzativo per l’ammodernamento del…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy