
Secondo una ricerca dell’Università del Colorado, pubblicata sulla rivista Science Translational Medicine, il caffè riesce a tenerci svegli perché ritarda i ritmi circadiani, quelli che regolano metabolismo, sonno e veglia.
Per circa 7 settimane, sono stati monitorati alcuni volontari divisi in 5 gruppi. Ogni gruppo ha assunto una pastiglia di 200 mg di caffeina, sempre tre ore prima di andare a dormire.
I ricercatori hanno misurato, ogni 30 minuti, la melatonina nella loro saliva e hanno osservato che il rilascio dell’ormone del sonno avveniva in ritardo. Circa 40 minuti dopo.
Fuori dagli schemi, stravagante, banale all'apparenza ma che nasconde dei messaggi ben precisi, il tutto…
Con l'arrivo della metà di agosto, anche l'Università degli Studi di Catania si prepara alla…
Drammatico aggiornamento nelle operazioni di soccorso nel rione Pistunina a Messina, dove nella giornata di…
Entra nel vivo il grande esodo estivo con oltre 26 milioni di spostamenti previsti a…
Nel pomeriggio del 28 luglio, la Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura…
L’App del Comune di Catania si arricchisce con la nuova sezione “Com’è il mare oggi?”,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy