
Secondo una ricerca dell’Università del Colorado, pubblicata sulla rivista Science Translational Medicine, il caffè riesce a tenerci svegli perché ritarda i ritmi circadiani, quelli che regolano metabolismo, sonno e veglia.
Per circa 7 settimane, sono stati monitorati alcuni volontari divisi in 5 gruppi. Ogni gruppo ha assunto una pastiglia di 200 mg di caffeina, sempre tre ore prima di andare a dormire.
I ricercatori hanno misurato, ogni 30 minuti, la melatonina nella loro saliva e hanno osservato che il rilascio dell’ormone del sonno avveniva in ritardo. Circa 40 minuti dopo.
Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…
Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte,…
Colpo per il reparto d'attacco della società rossazzurra. Secondo quanto riportato dal portale LaCasadiC.com, il…
I recenti disagi causati dalla cenere dell'Etna, con il blocco dello scalo di Catania Fontanarossa…
Meteo Sicilia: dopo una parentesi d'inizio settimana senza particolari anomalie e caratterizzata da veloci rovesci…
Dalla Scogliera alla Playa, la task force coordinata dalla Polizia di Stato ha effettuato una…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy