CALCIO CATANIA – Lega Pro e -12 punti, ecco la sentenza della Procura Federale Nazionale

Si temeva il peggio ed il peggio è stato: ultimo posto in classifica in serie B nell’anno 2014/15, retrocessione in Lega Pro e partenza nel nuovo campionato da -12 punti. E’ stata questa la sentenza di primo grado da parte della Procura Federale Nazionale, che ha decretato la retrocessione di una serie per la società etnea oltre ad una maxi multa di 150.000 euro.

4 anni di inibizione e multa da 300.000 euro per il patron Antonino Pulvirenti, nonostante la collaborazione in sede di giustizia sportiva e l’appello all’articolo 24 del codice. Queste le motivazioni prese in esame dalla Procura Federale: “Se per un verso il riconoscimento pieno delle proprie responsabilità penali e disciplinari, unitamente alla chiamata in correità di altri tesserati, alcuni dei quali fino a quel momento non ancora coinvolti nell’indagine, merita apprezzamento sul piano del comportamento processuale (e del conseguente trattamento sanzionatorio) per altro verso i fatti restano di estrema gravità, destando un forte allarme sociale. Derubricare il disegno criminoso in esame perfettamente programmato e realizzato per incidere stabilmente sugli esiti dei campionati di calcio a un gesto ‘di un Presidente disperato’ equivarrebbe a concepire anche solo al livello patologico, un doppio sistema, lecito e illecito, dove quello illecito garantirebbe di piu’ e meglio risultati sportivi ed economici“.

Condannato anche l’argentino Pablo Cosentino a 4 anni di inibizione e 50.000 euro di multa, così come l’indagato Di Luzio, con inibizione di 5 anni e preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC, in continuazione, più ammenda di 150.000 euro.

Il Calcio Catania a questo punto potrà fare ricorso al primo grado entro due giorni (massimo quattro in caso di richiesta di accesso agli atti), con la sentenza di secondo grado che dovrebbe svolgersi entro la fine di agosto, per la pena comminata a seguito della combine delle seguenti partite: CATANIA – AVELLINO del 29 marzo 2015 (risultato finale 1 – 0); 3. VARESE – CATANIA del 2 aprile 2015 (risultato finale 0 – 3); 4. CATANIA – TRAPANI del 11 aprile 2015 (risultato finale 4 – 1); 5. LATINA – CATANIA del 19 aprile 2015 (risultato finale 1 – 2); 6. CATANIA – TERNANA del 24 aprile 2015 (risultato finale 2 – 0); 7. CATANIA – LIVORNO del 2 maggio 2015 (risultato finale 1 – 1).

Per la sentenza ufficiale da parte della sezione disciplinare del Tribunale Federale Nazionale, clicca qui.

Il Calcio Catania inoltre, attraverso il suo sito ufficiale, ha comunicato che “con riferimento alla decisione odierna del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, valutate le sanzioni disposte, il Calcio Catania rende noto che presenterà ricorso alla Corte Federale di Appello nei termini previsti dalla normativa federale vigente“.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Squalo bianco avvistato dai sub nel Canale di Sicilia: “Evento raro”

Un’immersione di routine si è trasformata in un evento eccezionale nel cuore del Canale di…

8 Giugno 2026

Catania, smantellato il clan dei “Carcagnusi”: 20 arresti

La Polizia di Stato di Catania ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura…

8 Giugno 2026

Student Card Unict: cos’è, come richiederla e tutti i vantaggi

La Student Card Unict non è solo un semplice documento di riconoscimento, ma il vero…

8 Giugno 2026

Scioperi nazionali giugno: le date da segnare per la Sicilia

Tra l’8 e il 13 giugno è prevista una settimana particolarmente critica sul fronte dei…

8 Giugno 2026

Concorso Ripam piccoli comuni 2026: i posti in Sicilia

Concorso Ripam: è stato pubblicato il nuovo concorso RIPAM per l’assunzione di Funzionari a tempo…

8 Giugno 2026

Bonus Università 2026, gli importi previsti: come fare domanda

Bonus università: anche per il 2026 viene confermata la detrazione per le università private, un'agevolazione…

8 Giugno 2026