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A Catania una passeggiata in memoria della strage di Capaci

strage-di-capaciOggi, il 23 maggio,  si ricorda la strage con una passeggiata a piedi e in bicicletta per le vie di Catania.

“CAPACI di crescere. Il ricordo di una strage, una strada per il futuro” è l’evento inserito nella Carovana Crescere al Sud e promossa da Save the Children – Italia, in collaborazione con il Comune.

Il raduno dei partecipanti è previsto alle 9.00 in Piazza Duomo per percorrere 4,5 chilometri, proseguendo per Via Garibaldi, Piazza Palestro, Via Acquicella, Via Gusso, Via Madonna del Divino amore, via Giovanni da Verrazzano, Viale Nitta, Viale Bonaventura, Viale Sisinna.

Un percorso arricchito da momenti di animazione di strada, letture e testimonianze antimafia, che arriverà al Polo Educativo Villa Fazio, simbolo di riscatto e di legalità del quartiere di Librino.

Alle 16 di domani, inoltre, verranno piantati 100 gerani rossi in memoria degli agenti uccisi nella strage nel giardino della memoria “Quarto Savona 15”, sul tratto dell’autostrada A29. A partecipare saranno Tina Montinaro, vedova di Antonio, capo scorta del giudice Falcone e presidente dell’Associazione Quarto Savona 15, Antonino Alletto, Vittorio Costantini e Giovanni Assenzio, (rispettivamente segretario generale, nazionale e provinciale del Movimento Poliziotti Democratici e Riformisti), Nico Gozzo, procuratore generale di Palermo, 100 motociclisti della Polizia di Stato che, poco prima dell’orario della strage, terranno i motori accesi per 10 minuti, il sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, e i bambini delle scuole elementari e medie. Anche le band musicali daranno il loro contributo: è il caso del quartetto dei palermitani “Flac” che suoneranno domani alle 22 all’Arci Porco Rosso in piazza Casa Professa. In scaletta non mancherà il brano antimafia “19-7-92”, presentato ad AreaSanremo2013.

La strage di Capaci fu un attentato messo in atto da Cosa Nostra il 23 maggio 1992, sull’autostrada A29, nei pressi dello svincolo di Capaci a pochi chilometri da Palermo.

Nell’attentato persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e tre agenti della scorta, Vito Schifani , Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.