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Capodanno 2015 – Tutto pronto per il Concertone di fine anno. Predisposte modifiche alla circolazione stradale

Foto di repertorio
Foto concerto Capodanno conn  Goran bregovic
Foto concerto Capodanno conn Goran bregovic

Capodanno 2015 a Catania-  Inizia il conto alla rovescia per il Concertone di Catania per dare il benvenuto al nuovo anno.  Arriva la circolare dell’Ufficio traffico Urbano, che mette a conoscenza della cittadinanza, le modifiche relative a circolazione, e l’istituzione di aree con divieto di sosta e rimozione forzata. LE ALTERNATIVE AL CAPODANNO IN PIAZZA SEGNALATE DA LIVEUNICT.

Tutto pronto, o quasi, si attende solo la Conferenza stampa per dare l’ufficialità al Concertone di Fine anno, chiamato per l’occasione Caro amico ti scrivo”  nel ricordo di Lucio Dalla. Tutte le info sul concerto di fine anno
Già da questo pomeriggio cominceranno le prove con Luca Madonia e Antonella Ruggiero, le prove degli altri cantanti sono previste per domani pomeriggio. Non ci sarà Lorenzo Fragola, il suo forfait comunicato l’altro ieri su facebook.

Pubblicata nel frattempo una  nota dell’Ufficio traffico urbano che per l’occasione istituisce il divieto di circolazione lungo la via Garibaldi nel tratto da piazza Mazzini a piazza Duomo da oggi fino a giovedì mattina.
Inoltre, dalle 9 di mercoledì 31 fino alla stessa ora del giovedì, il divieto di circolazione, con il divieto di sosta e rimozione forzata, riguarderà oltre a quel tratto di via Garibaldi, anche le vie Vittorio Emanuele (tra piazza San Francesco e piazza San Placido), Dusmet (tra via Ionia e piazza Pardo) e Mancini.

Divieto di sosta con rimozione forzata anche in via della Lettera, dove è anche istituito il senso unico di marcia nel tratto e nel senso da piazza San Francesco a piazza Mazzini. Il divieto riguarderà tutti i veicoli eccetto quelli degli addetti alla manifestazione, dei residenti diretti nelle rimesse, dei mezzi di soccorso e delle forze dell’Ordine.
Per raggiungere il centro ci saranno comunque numerosi mezzi pubblici. L’auto potrà essere lasciata nel parcheggio Due Obelischi, collegata con il centro grazie al Brt che, come altre linee dell’Amt rimarrà in funzione fino alle tre del mattino (l’ultima corsa dal centro partirà alle 2,45).
Altra possibilità di parcheggio ci sarà in piazza Carlo Alberto e nel centro storico funzioneranno anche le “Navette Movida” dell’Azienda metropolitana trasporti. Si potrà parcheggiare poi grazie alla disponibilità di Autorità portuale, Capitaneria di Porto e Dogane – anche all’interno del Porto di Catania, dinnanzi alla Capitaneria e sarà aperto e funzionante il parcheggio Don Sturzo sull’omonima strada. La zona del Duomo sarà pattugliata da una squadra di trenta Vigili urbani.

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Come dichiarato in esclusiva per Liveunict –  Licandro –  Per l’iniziativa di Capodanno sono felicissimo, non c’è dubbio che Catania era entrata in un cono d’ombra sotto il profilo delle politiche culturali e del turismo. Stiamo provando in ogni campo a ridarle il suo giusto posto. Perché Catania per un secolo sino alla metà del ‘900 è stata una grande capitale culturale, per la pittura, la letteratura, la scienza, siamo stati davvero al centro dell’Europa. Poi è finita in un cono d’ombra, e gli ultimi tempi ne hanno conclamato questo esito. Dobbiamo riportare dignità alla città, abbiamo iniziato con la grande musica a capodanno 2014 con Bregovic, poi Ligabue, Caparezza, ma non soltanto i grandi eventi; un’attività di musica di ogni genere, folk, rock, jazz, classica, sinfonica, per tutto l’anno. La stessa cosa sul piano della promozione della lettura, del libro, per la prima volta Catania ha avuto luogo una delle cinque serate finali del Premio Campiello, uno dei premi letterari più prestigiosi. È stata una magnifica serata, abbiamo impressionato per la bellezza della città, per l’accoglienza ed il patrimonio che abbiamo. Gli stessi organizzatori del Campiello ci hanno chiesto di ritornare, quindi avremo una seconda edizione catanese.

A Catania non manca niente. Il nostro patrimonio culturale sinora non è stato valorizzato, sono dati pubblici, lo può verificare chiunque. I fondi per la cultura avevano una cifra in bilancio, zero. Quindi con tutta l’amministrazione, abbiamo messo in moto tutti i contatti per restituire un po’ di fiducia. Abbiamo fatto tantissime cose, come dicevo il Campiello, il book festival , il servizio dell’auto-book. Quest’ultimo non è un servizio bibliotecario normale, noi non facciamo servizio di prestito di libri, ma uno strumento molto duttile in mano alle associazioni e gruppi, scuole e parrocchie, chiunque ne faccia richiesta; lo diamo perché serve a creare iniziative, presentazioni di libri, animazione, teatro, con al centro come protagonista il libro e la cultura. Se non si legge non si cresce.

La città è piena di turisti, mi hanno detto i grossi albergatori che per il 31 dicembre hanno già il sold out. Inoltre la conferma di eDreams che mette Catania al primo posto tra le mete turistiche del sud, quindi significa che è arrivato finalmente un messaggio positivo della città. Abbiamo dei problemi che in questi anni si sono incancreniti, ma stiamo provando a risolverli. Per non parlare della rivoluzione silenziosa dei musei, per la prima volta i musei catanesi comunali, quindi quelli di cui dispone il comune, non sono chiusi e sono sempre aperti, abbiamo introdotto l’orario continuato 9-19 senza chiusure intermedie, come uno standard civile europeo. Abbiamo anche introdotto l’orario prolungato, significa che la sera quando se ci saranno eventi in città, i musei rimarranno aperti oltre le 19. Anticipando il decreto franceschini, finalmente gli spettacoli arriveranno dentro i musei, che non devono essere dei luoghi polverosi, ma vivi di offerta e di produzione culturale. Nell’ultima ‘’notte ai musei’’ abbiamo avuto circa 13 mila ingressi, una grande festa popolare. Sono elementi e linee innovative che servono ad innovare il patrimonio culturale della città. Un patrimonio inestimabile, non mi stanco mai di ripetere che Catania è l’unica città italiana dopo Roma ad avere vestigia, resti, testimonianze di qualunque epoca storica, senza soluzioni di continuità. Catania greca, romana, medievale, barocca. Firenze ha testimonianze dal medioevo, mentre Catania dalla preistoria. Per la prima volta il comune di Catania ha un piano di progetti, l’Agenzia Governativa ci ha fatto i complimenti. Abbiamo tanti progetti, tanti sono realizzati, tanti in corso di realizzazione, ci aspettiamo che dalla Regione dall’UE arrivino delle risorse».

 

 

UNIVERSITÀ DI CATANIA