
Il MIUR comunica le disposizioni concernenti il nuovo accordo con l’Europa
Lavoro, lavoro, lavoro… una parola che sempre più al giorno d’oggi rimbomba nelle orecchie degli studenti universitari italiani, accompagnata dalla solita enigmatica domanda: “Cosa farò dopo la laurea?”. Domanda, questa, a cui dare una risposta sta diventando sempre più complicato. Tuttavia, in tutta questa negatività, non bisogna smettere di guardarsi intorno: infatti, cerca e ricerca, qualche opportunità prima o poi spunterà all’orizzonte.
A proposito di opportunità, proprio in questi giorni il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha comunicato che per il prossimo anno scolastico (A.S. 2015-2016) verranno offerti dei posti come assistenti di lingua italiana all’estero agli studenti universitari del nostro paese, in virtù degli accordi precedentemente presi con alcuni dei paesi dell’Unione Europea.
In cosa consiste il ruolo dell’ assistente di lingua? Semplice: lo studente in questione dovrà affiancare il docente nell’insegnamento della lingua nel paese di destinazione a cui verrà assegnato, contribuendo, attraverso la profonda conoscenza della lingua e della cultura italiana, ad un maggiore e migliore apprendimento di tali componenti negli studenti del paese in questione.
L’impegno lavorativo in questione è della durata di circa otto mesi, nei quali lo studente scelto dovrà essere disponibili per dodici ore lavorative a settimana. Il compenso per il suo contributo sarà poi diverso in base al proprio paese di destinazione.
Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito del MIUR (ubmiur.pubblica.istruzione.it) o cliccare qui.
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