Università di Catania

Fuori sede, occhio al portafoglio. Quanto spendi di affitto?

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Università ma quanto mi costi? Tra tasse universitarie, libri e affitto l’università sembrerebbe diventare sempre più per pochi “eletti”. Questi, settembre ed ottobre, i mesi della “caccia” all’appartamento o alla stanza più economica. Come notate nel gruppo presente su Facebook “Affitti Catania, spazio riservato agli studenti dell’Università di Catania” molti gli annunci e le richieste: chi cerca una stanza con bagno in camera, chi evidenzia di non volere una catapecchia e infine chi cerca una casa mista. Insomma, la scelta della casa sembrerebbe diventare ardua e difficile tanto quanto la scelta dell’università. Ma mediamente quanto si spende per l’affitto in tutta Italia?

Secondo un’indagine del motore di ricerca sugli affitti Nuroa.it, gli studenti fuori sede spenderebbero circa il 50% del loro budget mensile per avere un posto letto: i canoni d’affitto svuotano letteralmente le tasche dei fuori sede, considerando anche che lo Stivale si trova all’ultimo posto in Europa per mancanza di residenze universitarie.

Secondo l’Ufficio Studi di Immobiliare.itla media degli affitti fuori sede in Italia è di 380 euro per una stanza singola e 280 per la doppia; la città più cara? Milano: nel capoluogo lombardo uno studente spende, mediamente, 480 euro per una singola e 320 per un posto letto in doppia. Al secondo posto Roma, la città de “La grande bellezza”, dove si spendono in media 410 euro per una singola e 300 per una doppia.

Buone notizie per gli studenti siciliani: Catania e Palermo risultano essere le città più economiche. Un fuorisede spende mediamente 190 euro per una singola, 160 euro per una doppia nella città “ro liotru”, invece a Palermo si spendono 180 per una singola e 160 per una doppia. Anche la vita da fuori sede ha un determinato costo, per risparmiare ecco un Manuale di sopravvivenza per fuori sede.

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