
La segnalazione da parte di un gruppo di studenti afferenti al DMI dell’Università di Catania, che con una mail indirizzata al direttore Fulvio La Pergola, e al Responsabile area logistica e spazi verdi Salvatore Lombardo, chiedono di provvedere con urgenza alla lotta (obbligatoria in Italia (D.M.30/10/2007) per distruggere le colonie, attualmente presenti in elevate quantità nelle piante del complesso universitario.
La comunicazione degli studenti universitari del DIM
Ipeli urticantidell’insetto allo stato larvale sonovelenosi, e in alcuni casi, fortunatamente limitati, possono provocare una grave reazione allergica.Fonte dati www.processionaria.it
Ipeli urticantidella processionaria si separano facilmente dalla larva che li porta sul dorso, nel corso di un contatto o più semplicemente sotto l’azione del vento. Data la particolare struttura (terminano infatti con minuscoli ganci), questi peli si attaccano facilmente ai tessuti (pelle e mucose), provocando unareazione urticantedata dal rilascio di istamina (sostanza rilasciata anche in reazioni allergiche). Chi avesse ripetuti contatti con la processionaria presenta reazioni che peggiorano con ogni nuovo contatto. In casi gravi può verificarsi unoshock anafilattico, con pericolo mortale (orticaria, sudorazione, edema in bocca e in gola, difficoltà di respirazione, ipotensione e perdita di coscienza).
A seconda della zona del corpo interessata, diversi sono i sintomi:
In caso dicontatto con la pelle
Apparizione in seguito al contatto di unadolorosa eruzione cutanea con forte prurito. La reazione cutanea ha luogo sì sulle parti della pelle non coperte, ma anche sul resto del corpo: il sudore, lo sfregamento dei vestiti facilitano la dispersione dei peli.
In caso dicontatto con gli occhi
Rapido sviluppo dicongiuntivite(con rossore e dolore agli occhi). Se un pelo urticante arriva in profondità del tessuto oculare, si verificano gravi reazioni infiammatorie e, in rari casi, la progressione a cecità.
In caso diinalazione
I peli urticantiirritano le vie respiratorie. Tale irritazione si manifesta con starnuti, mal di gola, difficoltà nella deglutizione e, eventualmente, difficoltà respiratoria provocata da un broncospasmo (restringimento delle vie respiratorie come si verifica per l’asma).
In caso diingestione
Infiammazione delle mucose della bocca e dell’intestinoaccompagnata da sintomi quali salivazione, vomito, dolore addominale.
















