Cinema e Teatro

Film d’arte: Caravaggio arriva al cinema

Dai creatori di Firenze e gli Uffizi e Raffaello, il principe delle arti, nasce un nuovo film d’arte che debutterà nelle sale cinematografiche italiane: Caravaggio – L’anima e il sangue. 

Morte della Vergine, olio su tela (1604).
Il quadro destò scandalo perchè si disse che Caravaggio scelse come modello per dipingere la Vergine una prostituta trovata morta nel Tevere.

Il film, che arriverà nelle sale il 19 – 20 -21 febbraio 2018, racconta attraverso le opere stesse dell’artista la sua vita fatta di genio e sregolatezza, di eccessi, di ispirazioni, di arte. A fare la voce interiore del Caravaggio durante tutto il film ci sarà quella del noto frontman degli Afterhours e giudice di X Factor Manuel Agnelli, artista innovativo, indipendente e libero il quale, si spera, guiderà i nostri sensi verso un’esplorazione a 360° – percettiva, visiva, uditiva – dell’assoluto genio del pittore barocco-rinascimentale.

Alla regia c’è Jesus Garces Lambert, che ha già collaborato per diversi documentari con Sky e altri importanti network televisivi tra i quali BBC, National Geographic e CBS. Dopo la proiezione cinematografica in Italia il film arriverà su Sky tv per poi arrivare in tutto il mondo distribuito da Nexo Digital.

Ma chi è Caravaggio? E soprattutto perché guardarlo al cinema? Michelangelo Merisi, prima ancora che un pittore, è stato un uomo che ha vissuto tutta la sua vita come un’opera d’arte – disturbata, macchiata, contorta che sia, ma pur sempre un’opera d’arte – trasmettendola poi nelle sue tele, preservandone il bello assoluto. Le sue opere sono più che fotografie, sono momenti catturati in colori, ombre e luci capaci di dialogare tra di loro e con l’osservatore. Perché quindi guardarlo al cinema? Perchè anche attraverso lo schermo anonimo di una sala la sua pittura riesce ad avere effetto, perchè ancora dopo secoli la vera arte riesce a trasmettere la sua potenza espressiva, perchè è vero e risaputo che l’Arte fa bene.