UNIVERSITÀ – Dai dottori in cucina a quelli in yoga: ecco le lauree più alternative

Avete intenzione di iscrivervi ad un corso universitario, ma non siete molto portati per le facoltà più tradizionali, come Giurisprudenza, Economia o Medicina? Cercate uno sbocco professionale per cui è necessario un titolo universitario nell’ambito culinario, cosmetico o, perché no, con lo yoga? Allora, molti corsi alternativi esistenti negli atenei italiani potrebbero proprio fare al caso vostro!

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Se siete innamorati dello yoga e delle discipline orientali affini, siete degli istruttori che desiderate accrescere i vostri diplomi con un titolo universitario appropriato, allora il corso “Yoga studies. Corpo e meditazione nelle tradizioni dell’Asia”, presente presso l’università di Venezia Ca’ Foscari, è adeguato: il corso permette di conoscere la disciplina anche a livello storico e nei testi prodotti dai vari maestri nel corso del tempo, oltre ad approfondirla dal punto di visto medico e anatomico.

Se, invece vi affascina comunque la cura estetica del corpo, allora fa proprio al caso vostro, il corso all’Università Cattolica del Sacro Cuore a Roma in “Scienze e Tecnologie Cosmetiche”. Il corso prevede discipline scientifiche, quali la chimica, biochimica, biologia e così via e permette, a livello di sbocchi professionali, l’occupazione presso aziende e industrie di cosmetici.

Se amate l’ambito culinario e della ristorazione, ecco “Scienze e Tecnologie della ristorazione”, presente all’Università di Milano, o un corso in “Enologia” alla Statale di Milano o alla Federico II di Napoli o all’Alma Mater di Bologna, per diventare perfetti esperti di vini e viticultura.

Se non potete fare a meno dell’arte e desiderate farne una professione, potete pensare al Dams di Bologna, nel quale è attivo un corso di specializzazione per figure di critici d’arte da palcoscenico, attori o registi. O per gli amanti della musica e dell’informatica, per imparare professionalmente la composizione di sigle per pubblicità o serie televisive, esiste alla Tor Vergata di Roma la facoltà di “Ingegneria del Suono” o alla Statale di Milano un corso in “Informatica Musicale”.

Inoltre, da pochissimo, è stato introdotto in Italia, un corso di studi che già esisteva in altri paesi del Nord-Europa, legato alla formazione delle figure professionali dei diplomatici e dei portatori di pace. Il corso si trova all’Università di Pisa e si chiama “Scienze per la Pace”, di durata triennale con l’aggiunta di un corso magistrale.

A Firenze è anche attivo un corso che privilegia molto più la pratica che la teoria e si basa sulla conoscenza e lavorazione del legno: “Tecnologie del legno”, in cui si studia l’oggetto del legno, come lo si lavora al fine di produrre mobili o altri oggetti fatti di quel materiale. La tesi prevista dal corso è non solo teorica, ma anche pratica.

Insomma, gli atenei italiani sono ricchissimi di corsi di studio alternativi che, chissà, potrebbero garantire sbocchi professionali, proprio in virtù della specializzazione delle figure formate.

 

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