Trucchi da svelare: come riciclare i prodotti che non ci piacciono più

beauty case
Ciao ragazze, l’altro giorno guardavo il mio beauty case e vedevo che alcuni prodotti ero sicura di usarli perché sono prodotti fidati ma ce ne sono altri nuovi, pronti per essere testati e mi domandavo: e se poi non mi dovessero piacere? Se poi dovessero farmi reazione?

Quindi ho escogitato alcune strategie per riutilizzare alcuni prodotti che abbiamo in casa ma che non ci sembra opportuno buttare via perché ci sono costati troppo oppure perché siamo convinte che ci deve pur essere un modo per riutilizzarli.

Vi elencherò alcuni prodotti e i loro possibili ricicli.

TONICO: mi è successo di avere un tonico di Sephora che per quanto mi piacesse mi faceva reazione e allora lo utilizzo per bagnare i pennelli prima di applicare gli ombretti bagnati. Un altro suggerimento può essere quello di vaporizzarlo sul viso dopo il trucco perché in questo modo le micro gocce tolgono l’effetto polvere dovuta alla cipria e il makeup risulterà più naturale.
CREMA VISO/MANI: innumerevoli le volte che ho avuto una crema mani o viso che non mi piacesse affatto perché troppo pesante, non si asciugava in fretta, si lucidava, insomma non era il top. Le ho riciclate tutte per spargerle in altre parti del corpo come le gambe, i gomiti, i talloni, le ginocchia, come creme post-epilazione e post-depilazione, come doposole.
CREMA CORPO: qui è difficile trovarsi davanti a creme fastidiose perché di solito si spalmano e via. Ma se per esempio la crema dovesse avere un odore che non vi piace o che cambia dopo qualche secondo sulla vostra pelle, che fate? La riciclate per i piedi ma anche per lucidare e idratare le borse e le scarpe in pelle che seccandosi si screpolano e formano delle grinze antiestetiche.
DEODORANTE: anche qui, il mio suggerimento è volto soprattutto a quei deodoranti vapo e spray che potete riciclare vaporizzandoli nell’ambiente, nei vestiti che puzzano di mangiare, nelle scarpe per togliere qualche cattivo odore, nelle borse, nei cuscini e nelle tende.
SHAMPOO/SAPONE MANI/BAGNOSCHIUMA: io li riutilizzo per lavare cose semplici e dove non sto molto a preoccuparmi se viene fuori bene o male, ad esempio per lavare i pavimenti (anche se comunque dovete stare attenti a non versarne troppo sennò ci sarà solo schiuma) dando così un buon odore a tutta la casa, per lavare la biancheria intima evitando i soldi della saponetta o del detersivo, per lavarvi le mani se si tratta dello shampoo, per sgrassare le ruote delle bici o le finestre quando sono sporchi.
STRUCCANTE: Che sia liquido, in salvietta o in crema tenetelo accanto alla vostra postazione trucco con dei dischetti di cotone e cottonfioc vicino. Quando avrete bisogno di pulire un pennello immediatamente o di aggiustare un “flick” (la linguetta dell’eyeliner) venuto male allora basta inzuppare il pennello o il cottonfioc di struccante e avrete in vostro makeup sistemato.
SMALTO: Mi trovo in difficoltà nel riciclare un prodotto così perché, sinceramente, dove lo metti? Però ho pensato che se siete appassionate di pittura sul vetro o di regalare gadgets per natale fatti in casa, allora potreste usare gli smalti più coloranti e scadenti per decorare. Immaginate cosa verrebbe fuori con quelli glitterati!

Ebbene ragazze, questi sono i miei suggerimenti per riciclare prodotti della beauty routine, ma credo che più in là vi farò un elenco di prodotti del makeup da riciclare. Al prossimo articolo!


Nasce a Modica e studia per tutta l'adolescenza lingue straniere. Arrivata all'università cambia rotta e decide di frequentare un corso in Scienze Educative dell'Infanzia e di Scienze Pedagogiche e Progettazione Educativa in cui si laureerà. Grande appassionata di letture classiche e straniere, che spaziano dai temi romantici tedeschi ai contemporanei manga giapponesi, lascia anche spazio a film fantasy, make up e viaggi. Collabora con Liveunict in veste di proofreader e pubblica ricette veloci per le rubriche Studenti&Fornelli e Trucchi da Svelare.

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