
Secondo uno studio condotto dal Journal of Educational Psychology, uno studente impiega più del dovuto a studiare quando invece basterebbero solo 60 minuti. Lo studio afferma che un’ora sia sufficiente per addentrarsi nella materia e impararla in modo tale da non fare brutta figura all’esame. Anzi, quel lasso di tempo è abbastanza sufficiente da far conseguire allo studente un buon risultato.
Il metodo da utilizzare è quello di studiare un po’ al giorno ogni giorno, quasi come se si volesse centellinare il momento dello studio tanto da ridurlo a un’ora. Questo non significa che bisogna abbandonare lo studio per recuperarlo successivamente. Chi segue questo metodo consegue buoni risultati perché lavora regolarmente e da solo. Gli studenti che parcellizzano così il proprio tempo sono in testa agli esami e si posizionano solo al di sotto del 2% dei loro coetanei che invece impiegano 1 ora e 20 minuti ogni pomeriggio. I ricercatori, quindi, affermano che un’ora di tempo da dedicare allo svolgimento dei compiti assegnati sia sufficiente e ragionevole previo accordo con l’insegnante che i compiti assegnati siano proficui per l’apprendimento dello scolaro e non demoralizzanti.
Prende ufficialmente il via il percorso del Semestre aperto per l'accesso ai corsi di laurea…
Il sindaco Enrico Trantino ha accolto nella sala Bellini di Palazzo degli Elefanti la cerimonia…
Una specifica attività di controllo nelle strutture ricettive del centro storico di Catania è stata…
Meteo Sicilia: si attende una settimana dominata dal sole splendente e da un aumento costante…
Il Ministero della Cultura si prepara a un importante ricambio generazionale per rafforzare la macchina…
Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato uno straniero di 23 anni che ha…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy