Centri scommesse irregolari e violazioni nei locali pubblici
Dopo i quartieri San Berillo, San Cristoforo e San Giorgio, la Polizia di Stato ha coordinato, nei giorni scorsi, una nuova vasta attività di controllo straordinario del territorio nelle zone di
Picanello e di
Fasano. L’intervento rientra in uno specifico piano predisposto dalla
Questura di Catania per monitorare costantemente tutti i quartieri della città in modo da prevenire, vigilare e contrastare
fenomeni di criminalità e di illegalità diffusa. A coordinare le verifiche sono stati i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “
Borgo Ognina”, coadiuvati dai poliziotti del Reparto Prevenzione Crimine
“Sicilia orientale” e dagli agenti della Polizia Locale.
Abusi commerciali, irregolarità stradali e verifiche sui soggetti sottoposti a misure restrittive
In una prima fase, l’attenzione si è concentrata sul contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale e sulla verifica del rispetto della legislazione in materia di pubblica sicurezza. Sono stati controllati due centri scommesse delle zone di via De Caro e via Passo Gravina, risultati del tutto abusivi. Infatti, dagli accertamenti è emerso che i titolari gestivano le due attività di raccolta delle scommesse senza avere le prescritte autorizzazioni e, pertanto, sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria, ferma restando la presunzione degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva. Tre chioschi bar sono stati sanzionati dalla Polizia Locale per l’occupazione abusiva di suolo pubblico, avendo sistemato direttamente sul marciapiede tavoli e sedie che sono stati posti sotto sequestro amministrativo.
Inoltre, al titolare di un chiosco della zona Fasano è stata pure contestata la somministrazione di bevande alcoliche senza le necessarie autorizzazioni. Altresì, è stata compiuta una mirata azione di contrasto al fenomeno dei lavavetri molesti, sorpresi nei pressi di punti nevralgici per il traffico veicolare. In via Vincenzo Giuffrida, in particolare, sono stati identificati 6 stranieri, due nigeriani e tre uomini del Bangladesh che importunavano gli automobilisti fermi al semaforo con continue richieste di denaro. Dai controlli esperiti mediante la banca dati in uso alle forze di Polizia, i due nigeriani sono risultati irregolari sul territorio dello Stato, per cui, al termine degli adempimenti di rito, sono stati accompagnati presso il CPR di Caltanissetta per l’espulsione dal territorio nazionale.
Controlli stradali, truffe assicurative e sanzioni per migliaia di euro
Un’altra fase dei controlli, come di consueto, è stata dedicata all’osservanza delle norme del Codice della Strada, a garanzia della legalità e a tutela della sicurezza dei diversi utenti. Quest’attività ha fatto emergere un caso di truffa legato al settore delle assicurazioni. Nello specifico, in uno dei molteplici posti di controllo, istituiti in punti strategici, i poliziotti hanno controllato la documentazione di un conducente, una 47enne, che ha esibito un contrassegno assicurativo risultato non attivo. Dai successivi controlli è emerso che, in buona fede, la donna si era recata effettivamente presso un’agenzia assicurativa della zona di viale Mario Rapisardi in modo da stipulare una polizza per il proprio veicolo.
Tuttavia, l’assicuratore non aveva registrato il contratto, incassando comunque l’importo, facendo credere alla donna di essere in regola con gli obblighi di legge. Pertanto, l’assicuratore, un 60enne, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa, falso materiale e falso ideologico, ferma restando la presunzione d’innocenza dell’indagato valevole ora e fino a condanna definitiva. Negli altri posti di controllo, invece, i poliziotti hanno identificato complessivamente 133 persone e hanno contestato 65 violazioni al Codice della Strada, per un importo di circa 10.000 euro, in gran parte per guida senza patente, guida senza casco, mancata copertura assicurativa, mancata revisione e divieto di sosta. Inoltre, sono stati controllati 31 soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale e i poliziotti hanno provveduto a segnalare 2 persone all’Autorità Giudiziaria per mancata osservanza delle misure imposte.