Hanno avuto inizio questa mattina i lavori di demolizione della ex palestra “Pietro Lupo” dismessa e ridotta in condizioni di degrado da una ventina d’anni, nell’ambito dei lavori di riqualificazione delle piazze Pietro Lupo e Angelo Majorana, disposti dall’Amministrazione Comunale nella zona di Teatro Massimo. L’opera è finanziata con fondi del Pnrr, all’interno della misura dedicata ai “Piani Urbani Integrati”. L’intera area di cantiere è presidiata da un articolato dispositivo di sicurezza che coinvolge ufficiali, ispettori e agenti della polizia locale e della polizia.
Le chiusure temporanei e i divieti di transito
Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni, l’Ufficio traffico urbano, su richiesta della Questura e del Comando di polizia locale, ha disposto un’ordinanza che prevede chiusure temporanee nella zona interessata fino al termine delle attività di demolizione e smaltimento del materiale di risulta. In particolare, dalle ore 7 alle 17, e fino a cessate esigenze, sarà vietato il transito veicolare in via Spadaccini, in via Monsignor Ventimiglia (nel tratto tra via Antonino di Sangiuliano e via Vittorio Emanuele II) e nella carreggiata est di piazza Pietro Lupo. Previsto inoltre il divieto sul marciapiede est di via Monsignor Ventimiglia e sul marciapiede ovest della carreggiata est di piazza Pietro Lupo.
L’impresa esecutrice garantirà un’adeguata segnaletica temporanea, sia di giorno che di notte, la presenza di movieri per regolare la circolazione nelle aree limitrofe, il mantenimento degli accessi alle proprietà private e il successivo ripristino dei luoghi al termine dei lavori.











