PATERNÒ – Ancora una tragedia sulle strade siciliane. Un sabato sera che doveva essere di festa si è trasformato in dramma sulla SS 121 Catania-Paternò, dove un gravissimo incidente stradale ha spezzato la vita di un giovane di 26 anni e ha causato il ferimento di altre quattro persone.
La dinamica del sinistro
L’incidente è avvenuto intorno alle ore 22:30 di ieri, sabato 14 febbraio, nel tratto di statale compreso tra gli svincoli di Paternò e Schettino, in direzione Adrano (zona Etnapolis). Per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri della Compagnia di Paternò, due vetture si sono scontrate violentemente.
L’impatto è stato devastante: le lamiere dei veicoli si sono accartocciate, intrappolando gli occupanti all’interno degli abitacoli. Sul posto è stato necessario l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Paternò per estrarre i coinvolti dalle auto distrutte.
Il tragico bilancio
Nonostante il tempestivo arrivo dei sanitari del 118 con diverse ambulanze, per un giovane di 26 anni, non c’è stato nulla da fare. I medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto.
Altre quattro persone sono rimaste ferite nello scontro:
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Due feriti gravi sono stati trasportati d’urgenza in codice rosso al Policlinico di Catania.
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Altri due feriti, con traumi di minore entità, sono stati trasferiti negli ospedali di Biancavilla e Paternò.
Indagini e viabilità
I militari dell’Arma hanno effettuato i rilievi tecnici fino a tarda notte per ricostruire l’esatta cinematica dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio, non si esclude che l’asfalto reso viscido dalla pioggia degli ultimi giorni o una manovra azzardata possano aver giocato un ruolo decisivo.
La strada statale 121 è rimasta chiusa al traffico in direzione nord per diverse ore, con pesanti ripercussioni sulla viabilità, prima che il personale dell’Anas completasse le operazioni di bonifica del manto stradale dai detriti e dai liquidi oleosi.
Il commento: Questa ennesima vittima riaccende il dibattito sulla sicurezza della SS 121, un’arteria ad alto flusso veicolare spesso teatro di incidenti mortali, specialmente in condizioni meteorologiche avverse.













