Assegno di inclusione: Anche a febbraio 2026 è previsto il pagamento dell’assegno di inclusione, la misura di sostegno al reddito che ha sostituito il Reddito di cittadinanza ed è destinata ai nuclei familiari in condizioni di difficoltà economica.
Il beneficio continua a rappresentare uno degli strumenti principali di contrasto alla povertà per le famiglie con Isee basso e requisiti specifici previsti dalla normativa vigente.
Calendario pagamenti assegno di inclusione febbraio 2026
Per chi percepisce regolarmente l’assegno di inclusione, la ricarica ordinaria di febbraio 2026 è prevista per venerdì 27 febbraio. I primi pagamenti e le eventuali mensilità arretrate saranno invece erogati sabato 14 febbraio 2026, quindi prima della metà del mese.
Il calendario annuale dei pagamenti dell’assegno di inclusione 2026 consente di monitorare tutte le date previste per le ricariche mensili.
Rivalutazione Istat: aumenti dell’assegno di inclusione
Da febbraio 2026 scatta la rivalutazione Istat per le prestazioni Inps, compreso l’assegno di inclusione. Gli importi saranno adeguati all’inflazione con un incremento dell’1,4%.
L’aumento si traduce in circa 130 euro in più su base annua, pari a pochi euro aggiuntivi al mese per ciascun beneficiario.
Novità Legge di Bilancio 2026 per l’assegno di inclusione
La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti novità per l’assegno di inclusione.
Con il nuovo ISEE:
- Aumenta la franchigia sulla casa di proprietà ;
- Vengono previste maggiorazioni della scala di equivalenza per i nuclei familiari con figli;
- Si amplia la platea dei beneficiari;
- Vengono rese più favorevoli le modalità di calcolo dell’indicatore per l’accesso a misure come assegno di inclusione, assegno unico e bonus nido.
Un’altra novità riguarda l’eliminazione, da gennaio 2026, del mese di sospensione tra le prime 18 mensilità e le ulteriori 12 previste per chi mantiene i requisiti. In questo modo il pagamento dell’assegno di inclusione prosegue senza interruzioni per chi ha diritto al rinnovo.
Scadenza ISEE 28 febbraio 2026: rischio stop assegno di inclusione
C’è una data fondamentale da ricordare per chi percepisce l’assegno di inclusione: 28 febbraio 2026.
Entro questa scadenza è necessario presentare l’ISEE aggiornato per continuare a ricevere regolarmente il beneficio. La mancata presentazione dell’attestazione può comportare:
- La sospensione dell’assegno di inclusione;
- La perdita temporanea del diritto al beneficio fino alla verifica dei requisiti;
- La possibile riduzione di altre prestazioni Inps collegate al reddito.
Poiché l’assegno di inclusione è destinato esclusivamente a famiglie con basso reddito e in condizioni di fragilità socioeconomica, l’aggiornamento dell’ISEE è indispensabile per dimostrare il mantenimento dei requisiti.











